Il portavoce della Ong spagnola “Proactive Open Arms”, Oscar Camps, denuncia sul suo account Twitter, “flagrante omissione di soccorso” da parte della guardia costiera libica, per aver lasciato “una donna e un bambino morti, e una donna ancora in vita, abbandonati su una imbarcazione distrutta a 80 miglia dalla Libia”.
https://twitter.com/openarms_fund/status/1019179541053542400
La donna salvata dalla Ong spagnola si chiama Josephine, è del Camerun, ed è rimasta per 48 ore in balia delle onde attaccata ad un relitto dell’imbarcazione. Quando è stata salvata era in gravi condizioni di ipotermia.
“Ogni morte è conseguenza diretta di questa politica”, rincara la dose l’account Twitter di Proactiva Open Arms, documentando i fatti con un drammatico video dei soccorsi.
https://twitter.com/openarms_fund/status/1019184149599604737