Bilancio
Nel 2016 l’ammontare complessivo delle entrate accertate delle Amministrazioni provinciali e delle Città metropolitane risulta pari a 9.537 milioni di euro (-3,7% rispetto all’esercizio precedente). Le spese complessive impegnate dalle Amministrazioni provinciali e dalle Città metropolitane per l’anno 2016 sono pari a 10.115 milioni di euro (-1,6% rispetto al 2015), quasi completamente coperte dai 9.537 milioni di euro di entrate”. Lo certifica oggi l’Istat diffondendo i dati relativi a “I bilanci di Comuni, Province e Aree metropolitane” nel 2016.
Le spese correnti rappresentano il 77,8% del totale; di queste, il 30% è stato destinato agli acquisti di beni e servizi. I redditi da lavoro dipendente rappresentano il 17,3% e la loro l’incidenza rispetto alle entrate correnti è del 16,9%.
“La spesa per abitante delle Amministrazioni provinciali e delle Città metropolitane – nota l’Istat – raggiunge il livello più elevato nelle province della Basilicata (270 euro) e quello più basso in Sicilia (97 euro)”.