Estate

Austria: allungati i tempi di apertura delle chiese per sollievo contro il caldo

La calura straordinaria che caratterizza l’estate austriaca sta portando molte istituzioni ecclesiastiche ad allungare i tempi di apertura delle chiese, notoriamente più fresche, per dar sollievo soprattutto a turisti ed anziani. Un sondaggio organizzato dall’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress ha dato origine ad una classifica che mette al primo posto con il record della frescura, la chiesa del Pellegrino di Bildstein nel Voralberg, con 15 gradi: si può anche comprendere perché sia meta di continui pellegrinaggi estivi, visto il fresco ristoratore che accoglie i visitatori dopo ore di camminata sotto il sole. Al secondo posto la monumentale basilica minore della SS. Trinità e S. Michael di Sonntagberg, con 17 gradi. Solitamente le chiese grandi tendono ad avere temperature più elevate, ma relativamente: la cattedrale di Klagenfurt con 21 gradi è la chiesa più fredda officiata da un vescovo austriaco. Un po’ più calda, con circa 26 gradi, è la cattedrale di Santo Stefano a Vienna: “A causa delle grandi finestre e delle migliaia di visitatori, il duomo di Santo Stefano è relativamente caldo”, ha spiegato il mastro della Cattedrale, Tamas Steigerwald. Per contrastare il calore e l’umidità la cupola è ventilata ed alle 5.30 del mattino vengono aperte tutte le porte della cattedrale. La media nazionale comunque si aggira intorno ai 22 gradi. Per chi si trovasse in vacanza a Vienna in questi giorni, è consigliata una visita al capolavoro barocco della chiesa di San Domenico, decisamente fresca coi suoi 23 gradi costanti.