Ambiente

Attività estrattive: Iglesias y Minería, un incontro sulla solidarietà della Chiesa verso le vittime e le comunità danneggiate

Approfondire la solidarietà della Chiesa verso le vittime e le comunità danneggiate da attività estrattive è l’obiettivo del prossimo incontro di queste comunità, che si terrà a Brasilia dal 7 al 10 agosto. L’evento sarà incentrato soprattutto sull’ascolto diretto delle testimonianze delle comunità di diversi Paesi latinoamericani. Nel comunicato stampa attraverso il quale si annuncia il convegno, la rete continentale Iglesias y Minería spiega che uno dei principali obiettivi è “promuovere un dialogo con le Chiese locali e le loro gerarchie”, e al tempo stesso “elaborare strategie comuni in difesa delle vittime, delle comunità e dei loro territori, attraverso uno sguardo e un impegno che derivano da una fede solidale”. L’incontro fa seguito a quello tenuto in Vaticano nel 2015.

“L’elaborazione di nuove strategie – si legge ancora nel comunicato – si svilupperà a partire dalla riflessione pastorale e teologica riguardo ai casi di comunità colpite dal fenomeno in America latina, in sintonia con le azioni intraprese dal gruppo di lavoro sull’attività estrattiva della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) e con l’esperienza di incidenza politica del Cisde, un’alleanza nazionale di organizzazioni cattoliche che operano per lo sviluppo”. La riflessione sarà inoltre “illuminata dalla lettera pastorale del Celam sull’Ecologia integrale”. Il convegno rifletterà anche sul Sinodo sull’Amazzonia, territorio tra i più minacciati dalle attività minerarie. Al termine dell’incontro sarà presentato un documento finale destinato al Dicastero per il Servizio allo sviluppo umano integrale, al Celam, alla Cnbb, alle altre Conferenze episcopali e alle comunità religiose. Nel documento si cercherà di rispondere all’interrogativo su quale volto di Chiesa si attendono le comunità minacciate da progetti estrattivi. L’incontro sarà organizzato congiuntamente da Cnbb, rete Iglesias y Minería, Cisde e Celam, attraverso il proprio Dipartimento giustizia e solidarietà (Dejusol).