Congresso pastorale

Incontro mondiale famiglie: mons. Martin (primate Irlanda), “sostenendo famiglia fondata su matrimonio uomo – donna, Stato rafforza fondamenta società”

“Mi è sempre piaciuto il termine ‘cerchia familiare’. Cattura quel senso di vicinanza e connessione che la famiglia rappresenta”, afferma mons. Eamon Martin, arcivescovo di Armagh e primate di tutta l’Irlanda, nella conferenza tenuta questo pomeriggio all’Incontro mondiale delle famiglie in corso a Dublino. Tema della riflessione “Il benessere della famiglia è decisivo per il futuro del mondo”. “Una cerchia di amore, preghiera, fiducia e cura – aggiunge – così importante per la Chiesa, la società e il mondo intero”. Nel ricordare la propria madre morta cinque mesi fa a 90 anni, il primate irlandese ne rievoca la tenerezza e richiama gli appelli del Papa per una “rivoluzione della tenerezza” di fronte allo spirito di violenza e distruzione del nostro tempo. La famiglia, prosegue Martin, è “scuola di umanità e chiesa domestica”. E ancora: “Crediamo che la proclamazione della famiglia da parte della Chiesa – fondata su una cerchia d’amore fedele tra un uomo e una donna e aperta al dono dei bambini che sono il frutto di quell’amore – sia una buona notizia per la società e per il mondo” anche se ciò può apparire “in controtendenza con la cultura di molte parti del mondo, Irlanda inclusa”. Il benessere della famiglia “è decisivo per il futuro del mondo”; per questo, sostiene il primate, “dobbiamo lavorare insieme a tutte le persone di buona volontà per incoraggiare lo Stato a sostenere la famiglia, e in particolare l’unicità del matrimonio fedele ed esclusivo tra un uomo e una donna come luogo privilegiato per la cura e l’educazione dei bambini”. Nel fare questo, assicura, “lo Stato non si prende cura solo dei suoi cittadini, ma sta anche rafforzando e alimentando le fondamenta della società stessa”.