Omelia

Papa in Irlanda: messa al Phoenix Park, “non lasciamoci scoraggiare dallo sguardo gelido dell’indifferenza o dai venti burrascosi dell’ostilità”

“Come uno dei frutti di questa celebrazione della vita familiare, possiate tornare alle vostre case e diventare fonte di incoraggiamento per gli altri, per condividere con loro ‘le parole di vita eterna’ di Gesù. Le vostre famiglie infatti sono sia un luogo privilegiato sia un importante mezzo per diffondere quelle parole come ‘buone notizie’ per ciascuno, specialmente per quelli che desiderano lasciare il deserto e la ‘casa di schiavitù’ per andare verso la terra promessa della speranza e della libertà”. Lo ha detto Papa Francesco nell’omelia della messa al Phoenix Park di Dublino. “L’amore che abbiamo conosciuto in Gesù Cristo”, ha spiegato, si è “incarnato nel nostro mondo mediante una famiglia, e mediante la testimonianza delle famiglie cristiane in ogni generazione ha il potere di infrangere ogni barriera per riconciliare il mondo con Dio e fare di noi ciò che da sempre siamo destinati a essere: un’unica famiglia umana che vive insieme nella giustizia, nella santità e nella pace”. “Il compito di dare testimonianza a questa Buona Notizia non è facile”, ha proseguito il Papa, e “naturalmente, ci saranno sempre persone che si opporranno alla Buona Notizia, che ‘mormoreranno’ contro le sue ‘parole dure’. Tuttavia, come San Colombano e i suoi compagni, che affrontarono acque ghiacciate e mari tempestosi per seguire Gesù, non lasciamoci mai influenzare o scoraggiare dallo sguardo gelido dell’indifferenza o dai venti burrascosi dell’ostilità”.