Accoglienza
Il Centro Astalli esprime “seria preoccupazione” per il trattamento riservato alle persone migranti e richiedenti asilo in Italia nelle ultime settimane. E lo fa con una nota in cui segnala la necessità di “ribadire che i diritti umani e civili ineriscono la persona e non il cittadino e che in quanto tali non sono soggetti a deroghe o violazioni, anche se disposte da chi ha responsabilità di governo”. Il Centro dei gesuiti segnala che “la detenzione in Italia è regolata da norme chiare”. “In nessun caso si possono discrezionalmente stabilire misure restrittive per i migranti per il solo fatto di trovarsi sul territorio italiano”. Quindi definisce “particolarmente grave” “il clima generale di odio e di conflittualità che cresce a causa della criminalizzazione di uomini e donne che arrivano in Europa in cerca di una vita migliore”. Secondo il Centro Astalli, è “ancor più grave che rappresentanti istituzionali possano abbandonarsi a dichiarazioni a effetto, che possono lasciare intendere una messa in discussione dei principi costituzionali e delle convenzioni internazionali alla base del nostro sistema democratico”. Infine, richiamando gli ultimi sviluppi relativi al caso dei migranti della nave Diciotti, il Centro Astalli chiede “il rispetto della persona e dei diritti umani sempre e in ogni circostanza” e invita “il mondo politico e della comunicazione a non alimentare paure e tensioni sociali che ci rendono tutti più insicuri e per questo più influenzabili”.