Indigenza
Sono 39 le zone di Roma ad alto rischio vulnerabilità sociale e materiale. È quanto emerge dal primo rapporto sulle città dell’Osservatorio sulla povertà educativa promosso da Openpolis e Con i Bambini, presentato oggi a Roma da Vincenzo Smaldore, responsabile editoriale di Fondazione Openpolis, insieme al dossier “Asili nido a Roma”. Nella Capitale vivono 66mila bambini sotto i 3 anni, cioè il 2,3% della popolazione romana. La loro presenza aumenta man mano che ci si allontana dal centro: in nessuna delle 15 zone con i prezzi immobiliari più alti, la percentuale di bimbi tra 0 e 2 anni raggiunge il 2%, con la sola eccezione del quartiere Trieste (2,3%). Sono 39 le zone ad alto rischio vulnerabilità sociale e materiale, 11 presentano un’offerta di servizi per la prima infanzia superiore al 33%, ma questi quartieri confinano con altri che, oltre a essere deprivati, hanno pochi posti per asili rispetto agli abitanti. Ad esempio, nell’estrema periferia est di Torre Angela la copertura potenziale del servizio prima infanzia è al 34%, mentre non raggiunge il 20% a Giardinetti (17,4%), San Vittorino (12,8%) e Borghesiana (8,7%). Roma si compone di tante realtà differenti, anche nell’offerta di posti in asilo nido pubblici o in convenzione. Tre Municipi su 15 superano il 40% di copertura potenziale (XIII, IV e X). Ma ci sono Municipi con molti meno posti, come il XV (ultimo con il 18% di copertura).