Giovani
Nelle parole e nell’atteggiamento di Thomas Andonie, presidente della Federazione dei giovani cattolici in Germania (Bdkj), presente come uditore tedesco al Sinodo, c’è gratitudine e soddisfazione per quanto vissuto nelle tre settimane romane insieme ai vescovi. “Il sinodo ha smosso la Chiesa”, dice ai giornalisti nella serata di ieri, ma “il bello ci sta davanti”. Oltre all’esperienza del camminare insieme e la ricchezza del metodo sinodale, Andonie è positivo anche rispetto a quanto è entrato nel documento finale sui quattro temi che stavano a cuore ai giovani tedeschi che lui nell’aula rappresentava: il documento contiene la decisa condanna di ogni forma di abuso, il riconoscimento del ruolo della donna nella Chiesa, anche nelle posizioni di responsabilità; positive le sottolineature e gli accenti sull’accompagnamento vocazionale ai giovani. Solo sul tema della morale sessuale “ci aspettavamo di più”, ma passi avanti sono stati fatti, come ad esempio, cita Andonie, rispetto a quanto si dice nel testo sull’accoglienza e accompagnamento dei giovani omosessuali nella Chiesa. Di fronte a domande puntuali dei giornalisti tedeschi sul testo del documento, formulazioni e voti, corale la risposta, formulata dal cardinal Marx così: “Il testo incoraggia al rinnovamento”; è un testo da comprendere alla luce delle “differenze che ci sono nella Chiesa”, che nonostante queste “non si divide”, ma si confronta e va avanti.