Meeting annuale
“Appena mi sarò ripreso, tornerò in Sud Sudan”. Lo ha annunciato Damiano Cantone, medico italiano di 32 anni di Medici con l’Africa Cuamm, sopravvissuto a un incidente aereo nel Paese africano lo scorso settembre, in cui persero la vita 17 persone. E lo ha fatto intervenendo in collegamento al meeting annuale dell’ong, in corso stamani a Bologna. “Avevo scelto di andare a lavorare per un periodo in Africa e, in particolare, in Sud Sudan – ha raccontato -. Dopo i corsi fatti a Padova con il Cuamm volevo misurarmi in questa esperienza che era sicuramente impegnativa, ma credevo nelle mie capacità come medico e come persona”. Poi, il disastro aereo mentre Cantone si recava nel Paese. “Ho accettato la sfida ma è successo poi l’incidente. Adesso sto bene, il peggio è passato, i dolori sono passati. A breve dovrei riuscire a tornare in piedi”. Nelle parole del medico la convinzione che “quest’esperienza è rimasta per me incompiuta”. “Alla luce di come è andato l’incidente sento di dovere a queste persone, a questo popolo, qualcosa. Ancora di più di quando sono partito dall’Italia”.