Società
Come già anticipato dal Sir, il Celam (Consiglio episcopale latinoamericano) attraverso il proprio dipartimento Solidarietà e giustizia (Dejusol) e il Segretariato Caritas del continente (Selacc), ha elaborato una nuova Guida per la pastorale dei diritti umani, che è stata presentata ufficialmente ieri. Si tratta di un testo di carattere pedagogico e didattico, che intende dare a ogni realtà ecclesiale gli strumenti per creare o rafforzare l’impegno pastorale per la vita umana e per la dignità della persona, in equilibrio con il creato.
È stato valorizzato il recente magistero del Papa e, in particolare, l’invito di Francesco di essere “Chiesa in uscita, missionaria, povera per i poveri”. Alla presentazione è intervenuto il segretario generale del Celam, mons. Juan Espinoza, vescovo ausiliare di Morelia (Messico), il quale ha detto che “l’area dei diritti umani è un terreno difficile e duro, ma credo che si tratti anche di una modalità chiara, espressiva e bella di presentare il Vangelo. Credo che la difesa dei diritti umani sia il miglior modo di proclamare il Vangelo”, tanto più in un continente come l’America Latina: “In qualsiasi luogo dove andiamo possiamo toccare con mano la diseguaglianza e la povertà che attentano alla dignità e ai diritti dell’uomo”. Il segretario esecutivo del Dejusol, Elvy Monzant, ha insistito sul fatto che “la pastorale dei diritti umani dev’essere trasversale a tutta l’azione pastorale della Chiesa, solo così si potranno superare l’autoreferenzialità e la mondanità spirituale sulle quali ci mette in guardia Papa Francesco”.