Solidarietà

Diocesi: Terni, in 120 al pranzo ospitato in episcopio. Il vescovo Piemontese, “un bell’incontro per non far sentire nessuno solo ed escluso”

“Un bell’incontro di festa, amicizia e condivisione per non far sentire nessuno solo ed escluso proprio nel giorno in cui Gesù nasce per donare il suo amore a tutti”. Così il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, ha spiegato il senso del pranzo che ieri, nel giorno di Natale, è stato ospitato in episcopio, come avviene ininterrottamente da 18 anni. “Tra noi – ha affermato il vescovo rivolgendosi ai 120 commensali – ci sono tanti anziani e famiglie straniere, siamo come una grande famiglia che mostra il volto bello dell’amore e della solidarietà tra tutti, senza distinzione alcuna. Celebriamo il Natale insieme familiarmente con una speranza e preghiera per tutti perché le preoccupazioni possano essere alleviate e superate con la solidarietà e vicinanza degli altri”. Ai tavoli, addobbati e ravvivati dalle decorazioni preparate dagli studenti dell’istituto comprensivo Einuadi di Narni e Amelia, si sono sedute intere famiglie alcune con bambini e persone sole, oltre ad anziani, immigrati, senza fissa dimora, una nutrita rappresentanza della comunità ucraina. Accolti dal vescovo Piemontese e dal sindaco di Terni, Leonardo Latini, sono stati serviti da una trentina di volontari, alcuni dei quali giovani che per la prima volta si sono dedicati a questo servizio nel giorno di Natale.
Al termine, il brindisi augurale con tutti i volontari e la sorpresa dell’arrivo di due Babbo Natale che hanno distribuito dolci prodotti dagli studenti dell’Istituto alberghiero Casagrande di Terni, i regali per i bambini e confezioni natalizie donate dall’Acciai speciali Terni nei giorni scorsi distribuite agli adulti.