Sondaggio
(Bruxelles) “Oggi potremmo dare per scontata la presenza delle comunità ebraiche in Europa. Ma 74 anni dopo la fine dell’Olocausto, sappiamo che non è così. Occorrono nuovi sforzi per contrastare l’antisemitismo”, e in tal senso la Commissione Ue ha assunto varie iniziative. Vera Jourová, commissario responsabile per la giustizia, commenta con preoccupazione alcuni fatti e violenze accadute ancora di recente in Europa alla vigilia della Giornata della memoria. E sui risultati dell’Eurobarometro pubblicato oggi afferma: “I risultati del sondaggio mostrano che c’è un gap di percezione sull’antisemitismo: mentre l’89% di ebrei afferma che l’antisemitismo è aumentato significativamente negli ultimi 5 anni, solo il 36% del pubblico in generale ritiene che sia aumentato”. In media, solo 4 europei su 10 pensano che l’Olocausto sia sufficientemente insegnato nelle scuole. “Tra gli intervistati, il 34% non sa che la negazione dell’Olocausto è criminalizzata”. Il giorno della memoria dell’Olocausto segna il giorno in cui, 74 anni fa, le forze alleate liberarono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau in Polonia. Per celebrare questa occasione, il primo vicepresidente della Commissione Timmermans visiterà il campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau, dove depositerà una corona di fiori davanti al muro della morte e accenderà una candela in memoria delle vittime.