Crisi
Continua a essere quanto mai confusa la situazione in Venezuela, nelle prime ore del pomeriggio. La gente si è riversata nelle strade, non solo nella capitale Caracas, ma la repressione governativa si sta avvertendo in modo molto forte. Nella capitale alcuni mezzi blindati hanno letteralmente investito i manifestanti. A Maracaibo, come confermano fonti dirette del Sir, la guardia nazionale è riuscita a disperdere i manifestanti, che sono tornati a darsi appuntamento alle 15 (ora locale). Nella città del nordovest proseguono frequenti blackout.
L’organizzazione Provea (Programma venezuelano di educazione e azione per i diritti umani) denuncia che sono già 59 le persone ferite ricoverate all’ospedale Chacao, per ferite provocate da proiettili di gomma o di natura traumatica. Fino a questo momento non risultano vittime.
https://twitter.com/_Provea/status/1123313365047287808?ref_src=twsrc%5Etfw
Fonti Sir confermano anche che le comunicazioni sono molto precarie e le informazioni frammentarie, cosa che sta aumentando la situazione di incertezza nella popolazione.