Election day

Elezioni europee: affluenza in crescita. Le prime dichiarazioni dei leader dei partiti

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) Mentre si attendono i primi risultati alle 23.15 per conoscere il volto dell’emiciclo, i leader dei più consistenti gruppi politici hanno fatto un primo giro di dichiarazioni e di risposte alle domande dei giornalisti. “L’Ue della prossima legislatura dovrà essere guida nel mondo perché l’accordo di Parigi venga messo in pratica”, ha sostenuto Gabi Zimmer, presidente del gruppo delle sinistre Gue/Ngl. Priorità ai temi ambientali sarà fuori discussione perché “fiducia ci è stata data in tutta Europa” dicono Ska Keller e Philippe Lambert, leader dei Verdi. Se non sarà verde il presidente della Commissione, dovranno esserlo almeno qualche commissario o i responsabili di altre istituzioni, affermano, rivendicando per i verdi un ruolo indispensabile per avere maggiore stabilità in Parlamento. “La prima grande notizia” di questa serata, secondo Guy Verhofstadt, Alde, è il dato dell’affluenza in crescita, intorno al 51%, percentuale che seppure ancora provvisoria, “segna una inversione di tendenza”. In Alde, notizia di questa sera, confluiranno i deputati del partito di Macron Renaissance, più i due partiti rumeni Usr e +plus: “Useremo la nostra forza per un’Unione europea più ambiziosa”. Hans Olaf Henkel, vice-presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti, invece ritiene che la “buona notizia è che l’estrema destra non ha fatto così bene come si prevedeva”. Per il Partito popolare europeo (Epp) ha risposto alle domande dei giornalisti Esther De Lange, la vicepresidente: “Lavoreremo dal centro per trovare maggiore stabilità e soluzioni europee”, ha dichiarato. L’ultimo a prendere la parola, Udo Bullman per i Social Democratici (S&D) ha parlato invece della necessità di “una nuova coalizione per le riforme” che abbia come priorità il “clima e la giustizia sociale”. Dopo l’uscita dei primi risultati saranno gli “spitzenkandidaten”, presenti qui a Bruxelles, a rispondere alle domande dei giornalisti.