Studio
Ogni giorno, 11 tonnellate di microplastiche finiscono nell’Adriatico, trasportate dal Po. Lo segnala l’Associazione internazionale per la comunicazione ambientale (Aica), che, in collaborazione con Erica Soc. Coop. e European Research Institute (Eri), ha campionato il fiume più lungo d’Italia alla ricerca di frammenti di plastica. Secondo lo studio, condotto durante l’evento sportivo e di sensibilizzazione ambientale “Keep Clean and Run”, ogni secondo il Po riversa in mare 11.107 frammenti di plastica di dimensione media intorno ai 5 mm e del peso di 11 mg, circa 4mila tonnellate l’anno. A effettuare le rilevazioni, un team di ricercatori guidati da Franco Borgogno dell’Eri, che ha compiuto un’analisi delle microplastiche presenti nel fiume con campionamenti in 6 tratti coincidenti con il percorso del “Keep Clean and Run”. Da qui è nata la ricerca “Un Po di plastica”. “Questi studi sono fondamentali per capire meglio quali sono le fonti di inquinamento e l’incidenza su aree geografiche specifiche”, spiega Borgogno. Roberto Cavallo, ideatore e eco-atleta del Keep Clean and Run, evidenzia che “se i dati letti nei loro numeri ci paiono allarmanti ci dicono anche che ogni piccolo gesto può dare un contributo fondamentale alla soluzione del problema”.