Consultazioni
“Per Fratelli d’Italia l’unico sblocco possibile di questa crisi di governo è lo scioglimento immediato delle Camere e il ritorno alle urne. Abbiamo chiesto al presidente Mattarella di valutare questa eventualità anche nel caso in cui Movimento 5 Stelle e Partito democratico confermassero la loro volontà di procedere verso il ‘patto della poltrona’ che stanno trattando in queste ore”. Lo ha detto Giorgia Meloni, capo politico di Fratelli d’Italia, al termine delle consultazioni al Quirinale. Nel corso di un “breve e franco confronto”, FdI ha “ribadito la sua posizione chiara e semplice”, ha detto Meloni secondo cui “un governo fatto da forze politiche che si sono candidate dicendo agli italiani che avrebbero ciascuna combattuto l’altra è un inganno verso gli elettori, la cosa più distante che io conosco dall’idea di democrazia. Un governo che nasce con l’obiettivo dichiarato di aggirare la democrazia, cioè di impedire che qualcun altro vinca le elezioni e per questo impedire che gli italiani possano votare è la cosa più distante che conosco dal rispetto dell’art. 1 della Costituzione”. Dopo aver evidenziato come in questi giorni “abbiamo sentito parlare solo di poltrone, di chi fa cosa. Avessimo sentito una sola parola sui problemi dell’Italia e su come si intendono affrontare quei problemi”, Meloni ha sottolineato come sia già emersa una “difficoltà di sopportazione” tra Pd e M5S. Per cui quello che sta per nascere è “un altro governo che litigherebbe su tutto, destinato a durare l’arco di pochi mesi. E quindi ancora immobilismo e instabilità per l’Italia” che invece “ha un disperato bisogno di stabilità. Che ci sarebbe se si andasse a votare. Da libere elezioni uscirebbe un governo con un forte mandato popolare, capace di durare 5 anni perché avrebbe i numeri e una visione condivisa”. “Confidiamo che di fronte ad un’intesa dettata solo dalla paura del voto, nata solo per mantenere delle poltrone il presidente Mattarella voglia valutare la possibilità di non farsi notaio di questo ‘patto della poltrona’ e di esercitare la sua potestà di sciogliere le camere per l’interesse superiore della Nazione”.