Consultazioni

Crisi di governo: mons. Santoro (Taranto), “tema ambiente sia prioritario”. “Investimenti e possibilità di lavoro al Sud”

“Ci vuole un governo stabile, che regga, che metta al centro il bene comune, il bene della gente. Un governo che ci metta il cuore e non la massimizzazione del profitto o gli interessi politici o ancora i giochi di partito. Un governo che pensi al bene del Paese con un programma che sia realmente una proposta che indichi un orizzonte, che faccia respirare la gente e che soprattutto investa sui giovani”. Lo chiede mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Parlando al Sir in merito alla formazione del nuovo governo, mons. Santoro afferma: “Il tema ambientale deve essere prioritario insieme al tema sociale. Qualunque sia il governo, non può ignorare questo duplice aspetto. E non può ignorare lo squilibrio che esiste tra Nord e Sud che nuoce al tutto il Paese”. Santoro chiede “investimenti e possibilità di lavoro al Sud”. E aggiunge: “Nella Settimana sociale dei cattolici italiani che si è svolta a Cagliari, abbiamo indicato tante buone pratiche nel Sud che oggi chiedono di essere sostenute con grandi investimenti per favorire appunto il sorgere di buoni progetti. I due punti fondamentali sono: l’intervento ambientale insieme a quello sociale, con particolare attenzione al Sud. I Giochi del Mediterraneo che si terranno proprio qui a Taranto, sono in questo senso una grandissima opportunità. Il governo che deve venire, ha questo obbiettivo: difesa dell’ambiente, della salute, del territorio per dare una speranza fondata al nostro popolo”.