Riconciliazione
La presidenza del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) esprime in una nota la propria “vicinanza spirituale alla Chiesa colombiana”, in seguito all’annuncio del ritorno alle armi di un gruppo di ex combattenti delle Farc e le dolorose notizie che riguardano la violenza che colpisce uomini e donne di varie condizioni, dalle forze di sicurezza ai leader sociali, fino ai contadini e agli indigeni che vivono in regioni minacciate da diversi gruppi armati.
Il Celam ribadisce il suo sostegno alle iniziative della Chiesa colombiana che abbiano lo scopo di rafforzare e sviluppare la creazione di spazi per costruire la pace e la riconciliazione nel Paese.
La nota, scritta anche nell’ambito della Settimana per la pace che in Colombia si è appena conclusa, fa proprio l’invito di Papa Francesco ricordato dall’episcopato colombiano a “non lasciarsi rubare la speranza” e a perseverare nella convinzione che “la pace è possibile”.
Al tempo stesso, “siamo d’accordo nell’invitare tutte quelle persone di buona volontà, sia in Colombia sia nella comunità internazionale, a riflettere con serietà e ponderazione sui passi che si devono fare per camminare verso una Colombia riconciliata e in pace”.