Chiese locali
Con la solenne celebrazione presieduta ieri nella basilica di Collemaggio, l’arcivescovo de L’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, ha dato inizio alla sua visita pastorale nelle parrocchie dell’arcidiocesi.
“Una particolare attenzione – ha scritto il cardinale nel decreto di indizione letto all’inizio della celebrazione – sarà rivolta alle famiglie dei ragazzi che stanno compiendo il cammino dell’iniziazione cristiana, al tema vocazionale e al ruolo degli anziani nella comunità”.
Il desiderio dell’arcivescovo, inoltre, è quello di farsi vicino in particolare alle periferie esistenziali in cui vivono tante persone. “Una speciale ‘prossimità’ – ha affermato il cardinale – intendo dedicare agli ammalati, alle situazioni di marginalità come anche all’incontro con i ragazzi e i giovani”. Non mancheranno anche gli incontri nei luoghi di lavoro, con le Amministrazioni comunali, nei luoghi della cultura con i quali Petrocchi desidera avere “un contatto fraterno”.
Una visita che intende porsi “come un gesto di sincera fraternità e fattiva amicizia – ha spiegato l’arcivescovo – anche con i battezzati di altre Chiese o comunità cristiane, con coloro che non frequentano più la parrocchia, professano altre fedi religiose o si riconoscono in altre convinzioni ideali”.
L’auspicio del cardinale è che la visita pastorale, che terminerà il 29 marzo 2023, possa rivelarsi un’occasione “per essere sempre più Chiesa unita, articolata e missionaria”.