UNIONE EUROPEA

Il futuro nelle loro mani

Forza dei giovani e debolezza di politica ed economia

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

"Voi siete il faro di speranza per il nostro intero pianeta": Jerzy Buzek, politico polacco di lungo corso, attualmente presidente del Parlamento europeo, si rivolge agli under 30 europei in occasione della Giornata internazionale della gioventù, che si celebra il 12 agosto, in contemporanea con l’avvio delle innumerevoli iniziative previste in Spagna nell’ambito della Gmg.
Buzek riflette sulle vicende che quest’anno hanno visto, e tuttora vedono, protagonisti i giovani: il pensiero va, ad esempio, all’Anno europeo del volontariato (un grande raduno di giovani volontari è fissato a Bruxelles dal 7 all’11 settembre); all’impegno nascosto di tanti ragazzi nel campo dell’animazione culturale, della difesa ambientale, del dialogo tra le culture, le etnie, le religioni presenti nel Vecchio continente; alle rivolte con ambizioni democratiche in nord Africa e in medio Oriente; a quanto accaduto in Norvegia a luglio (strage dell’isola di Utoya); agli avvenimenti in corso a Londra.
"La Giornata internazionale della gioventù è – secondo il presidente dell’Euroassemblea – un’occasione unica per riconoscere il ruolo che i giovani giocano nel determinare il nostro futuro. Noi, i politici, dovremmo ascoltarli. Le decisioni di oggi devono essere prese con responsabilità per le generazioni di domani". In questo senso va riconosciuta all’Ue un’attenzione crescente verso il pianeta-giovani, con innumerevoli e concrete iniziative per favorirne l’istruzione, i diritti, le opportunità di viaggiare, conoscere, lavorare… Parlamento e Commissione europea sono soggetti politicamente attivi, tenendo presente in primo luogo i problemi occupazionali, legati alla recessione, e quelli della sfera formativa e culturale.
Buzek prosegue: "Se non adeguatamente affrontati, la crisi economica e le sue conseguenze avranno un impatto sulle opportunità di istruzione e occupazione". Con la disoccupazione giovanile "che raggiunge il 40% in alcuni Stati membri dell’Ue, è fin troppo chiaro che queste preoccupazioni richiedono una soluzione rapida e sostenibile". Ma fortunatamente "giovani pieni di creatività e di idee stanno già lottando per perseguire le proprie aspirazioni".
Quest’anno, in particolare, "ha visto un’ondata di raro impegno politico in tutto il mondo, con i giovani come forza trainante. Le loro convinzioni fondate su valori come la democrazia, la dignità umana e la libertà stanno plasmando il corso della storia. Questa giovane generazione, forse la più interconnessa di tutti i tempi, diffonde un messaggio di comprensione, di solidarietà e cambiamento al di là di tutti i confini". Da qui l’appello "a tutti i giovani del mondo: non lasciate che qualcuno metta sotto silenzio le vostre aspirazioni".