CULTURA E SOCIETÀ
Un’iniziativa di ”San Paolo” e Forum famiglie in 15 città italiane
Una libreria mobile e una serie di eventi culturali per "portare i contenuti e i valori della cultura cattolica nelle piazze e nei festival più significativi". È lo scopo di "Tobia. Famiglia e parole in viaggio", iniziativa promossa dal gruppo editoriale San Paolo e dal Forum delle associazioni familiari nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, presentata oggi a Milano. Partita lo scorso maggio, fino a ottobre coinvolge 15 piazze italiane, da Parma a Reggio Calabria, passando per Brescia, Padova, Chiavari, Pesaro, Fiuggi (al "Family Festival"), Piacenza ("Festival della famiglia", 31 agosto-4 settembre), Ancona (dal 7 all’11 settembre, in occasione del Congresso eucaristico nazionale), Grosseto, Perugia, Torino ("Torino Spiritualità"), Trento, Lecce e Salerno. La libreria mobile, un innovativo "pop up bookshop", intende proporre la miglior produzione della cultura cattolica in tema di spiritualità e religione, ma anche di educazione e famiglia, politica e attualità, musica, film, letteratura per ragazzi. L’iniziativa coinvolge reti associative tra cui Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Focsiv, Unitalsi e il Forum SaD (Forum delle organizzazioni del sostegno a distanza). Saranno inoltre presenti gli stand di Acli, Mcl e Coldiretti. Per informazioni: www.libreriatobia.it.
Dialogare sull’attualità. La proposta è di "dialogare su temi sempre più attuali. Primi fra tutti hanno spiegato i promotori il valore, le esigenze e i diritti della famiglia, la sua capacità di essere un’importante risorsa per la società, non solo come luogo di crescita e sviluppo dell’individuo, ma anche come motore dell’economia ed esempio di sussidiarietà. Per questo Tobia mobiliterà attorno a sé tutto il mondo cattolico, dalle istituzioni ecclesiastiche fino alle associazioni, gli oratori e le parrocchie, chiamati a un rinnovato impegno sociale". Si parla di "fisco a misura di famiglia, matrimonio, diritto alla vita, volontariato internazionale, educazione e scelta educativa, diritti dei bambini, dialogo tra le religioni, parità scolastica, attività del Forum nazionale delle associazioni familiari e dei Forum locali, ma anche di lotta alle mafie e storia e attualità della cultura italiana nei 150 anni dell’Unità d’Italia".
Famiglia è società. Un’esperienza che dimostra "quanto desiderio di novità, d’incontro e di significato sia tuttora presente in questo nostro Paese, che si conferma molto migliore di quanto non si pensi o non si dica". Così Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, ha commentato l’iniziativa. "Per le nostre associazioni ha spiegato ‘scendere in piazza’ significa anche chiamare le famiglie a uscire dagli spazi privati delle case per occupare gli spazi pubblici dell’agorà, dove si costruisce il bene pubblico. Certo, spesso le nostre piazze sono ‘non luoghi’, spesso occorre abitarle di nuovo, magari strappandole al traffico; ma certamente per noi l’occasione dell’andare in piazza in quanto famiglie significa dire che fare famiglia è inevitabilmente anche fare la società: insieme ai miei bambini, in un giardino, educandoli al rispetto del bene comune, della pulizia e della responsabilità sociale". Per il superiore provinciale della Società San Paolo, don Vincenzo Marras, "si tratta di un’occasione senza precedenti, che dimostra come la fede sia metodo di conoscenza della realtà, capace d’interrogare anche i non credenti e di ribadire il valore della famiglia, prima risorsa per la società". "In un panorama culturale come quello italiano ha osservato Marras ultimamente così vivo e ricco di proposte, la cultura cattolica ritrova il suo spazio e scende nelle piazze, tra la gente, per porsi al centro del dibattito culturale e sociale".
Tra incontri, laboratori e attività ricreative. Attorno a questa libreria mobile di oltre 80 mq, che come una "scatola magica" stazionerà nelle 15 piazze per una settimana, sarà proposto in ogni città un fitto calendario di eventi: incontri e dibattiti con grandi autori e con esponenti di spicco del mondo cattolico, ma anche laboratori e attività ricreative dedicati ai bambini e alle famiglie. Tanti gli ospiti: da don Virginio Colmegna a don Gino Battaglia, primo sacerdote tra i candidati al Premio Strega 2011, da Anna Maria Artoni (vicepresidente di Confindustria) ai sindaci delle città coinvolte. Poi giornalisti come Aldo Maria Valli, Alberto Bobbio e Gian Guido Vecchi, senza dimenticare autori di spettacoli per ragazzi come Claudio Madia e Carlo Ottolini. Infine autori ed esperti di tematiche familiari tra cui Roberto Bolzonaro, Cecilia Maria Greci, Gianna Savaris, Maria Luisa Tezza.