L'ALTRA ECONOMIA

Un laboratorio di speranza

Dal 15 al 18 settembre "Loppianolab" n.2″ “

"Sperare con l’Italia. In rete per il bene comune nel 150° dell’unità". È il tema della seconda edizione di Loppianolab, laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione, formazione e innovazione. L’evento si terrà dal 15 al 18 settembre, presso la cittadella internazionale di Loppiano (Fi) e il Polo Lionello Bonfanti delle aziende di Economia di Comunione. Promosso dalla cittadella internazionale di Loppiano, Polo imprenditoriale Bonfanti, Istituto universitario Sophia e Gruppo editoriale Città Nuova, l’edizione 2011 si rivolge a cittadini, operatori economici e culturali, imprenditori e lavoratori, scuole, università e centri di ricerca, aziende e associazioni di categoria, istituzioni ed enti locali.

Oltre trenta eventi. "Si tratta di un peculiare laboratorio d’incontro, sperimentazione e progettualità per costruire sinergie tra istituzioni, imprese, operatori economici e culturali con il metodo e l’orizzonte della cultura dell’unità. Quattro giorni di dialogo tra discipline e ambiti diversi, mentre il Paese registra l’accentuarsi di tendenze divaricatrici. Uno spazio e un approdo per condividere prassi e principi sperimentati, per ampliare la gamma delle collaborazioni all’insegna del bene comune, nell’anno in cui si celebrano i 150 anni dell’unità d’Italia", sostengono gli organizzatori. Sono oltre 30 eventi culturali: caffè letterari, workshop e laboratori dell’Editrice Città Nuova, incontri con autori e scrittori, performance di voci, musica, immagini; dialogo aperto con esperti e docenti dell’Istituto universitario Sophia; una convention di Economia di comunione a 20 anni dalla nascita e riflessione a più voci con economisti e testimonianze di imprenditori. Eventi centrali e punti di raccordo saranno la tavola rotonda "Italia, coraggio!" e il convegno conclusivo nazionale: "Sperare con l’Italia. In rete per il bene comune nel 150° dell’unità".

Generare sinergie. Sono, dunque, molte le "anime" di questa seconda edizione di Loppianolab. "Vorremmo offrire la possibilità a quanti parteciperanno a Loppianolab di fare anche un’esperienza culturale innovativa, il cui punto di forza risiede proprio nella varietà delle proposte in cartellone, riunite dal comune filo conduttore: fare sistema e generare sinergie anche in ambito culturale, a servizio del bene comune del Paese", dichiarano i promotori della manifestazione. Tra gli ospiti che interverranno a Loppianolab, Stefano Zamagni e Luigino Bruni, Leonardo Becchetti, Alessandra Smerilli (economisti), Piero Coda (teologo), Michele Zanzucchi (giornalista), Massimo Donà e Adriano Fabris (filosofi), Antonio Maria Baggio (politologo), Mauro Magatti e Michele Colasanto (sociologi), Chiara Giaccardi (massmediologa).

Interesse e attesa. Lo scorso anno "la nutrita partecipazione fu davvero inaspettata – ricorda Danilo Virdis, direttore generale di Città Nuova –, anche perché il carattere sperimentale dell’iniziativa aveva consigliato di non fare pubblicità più di tanto. Le migliori aspettative si attestavano nell’ordine di 600-800 persone. Ne arrivarono oltre tremila, e non certo per un solo giorno". "Un afflusso del genere – prosegue Virdis – rivelò due fattori determinanti: interesse e attesa. Entrambi corroborati da un ingrediente non meno decisivo, l’apprezzamento di chi era venuto. Segnali, questi, che ci hanno spinti a proseguire". La prima edizione è stata una scommessa, in cui fu però subito colta e apprezzata una peculiarità. "Il suo carattere di laboratorio – sostiene Virdis –. Non uno dei tanti convegni, ma un ‘tavolo’ lungo quattro giorni, nel quale fummo chiamati a sperimentare risposte e prospettive a beneficio dell’Italia, in un intreccio di generazioni, professioni, percorsi culturali, Nord, Centro e Sud".

L’importanza del dialogo. "Oggi è imprescindibile un dialogo tra le discipline scientifiche e le diverse culture – sottolinea mons. Piero Coda, teologo e preside dell’Istituto universitario Sophia –. Così nei quattro giorni di incontri di Loppianolab affronteremo argomenti economici, sociali, culturali e anche teologici, tanto da guardare alla Trinità come via della vita pure per questo tempo". Proprio a partire dall’ultimo libro di Coda "Dalla Trinità", si svolgerà una serata di dialogo tra teologia, filosofia, cinema e arte "per cercare – evidenzia mons. Coda – nuove sinergie tra cultura, economia, formazione, innovazione e favorire la coesione nazionale nel 150° dell’unità d’Italia".

L’unione fa la forza. All’interno di Loppianolab, presso il Polo imprenditoriale Bonfanti, ci sarà l’Expo 2011. Si tratta di una peculiare business community quella che si è data appuntamento negli spazi espositivi del Polo: ci sono studi grafici e d’architettura, aziende bioalimentari, gruppi edili, servizi sanitari, ceramisti e operatori di turismo responsabile. "Crediamo che non si possa più crescere e innovare da soli, soprattutto in questo momento di crisi – afferma Eva Gullo, presidente della EdiC spa, società di gestione del Polo Lionello –. Non è mai stato così vero che anche in economia ‘l’unione fa la forza’ e sempre più imprenditori hanno voglia di mettersi in rete per creare occupazione e continuare a costruire il bene comune dell’Italia".