MISSIONARI MARTIRI
Oggi la Giornata nella memoria di mons. Romero. Un’iniziativa di Tv2000
"Amando fino alla fine" è il tema della XX Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri che la Chiesa italiana celebra oggi, sabato 24 marzo, giorno dell’assassinio di mons. Oscar Arnulfo Romero, vescovo di San Salvador, ucciso mentre celebrava la Messa nel 1980. Fiaccolate, vie crucis, veglie di preghiera, cene di digiuno e si stanno tenendo in molte diocesi italiane, per fare memoria dei 26 operatori pastorali uccisi nel 2011 e per sostenere con la preghiera i tanti missionari tuttora perseguitati e discriminati.
Testimoni del Vangelo. "I missionari vengono perseguitati e uccisi perché sono portatori di un Vangelo che continua, oggi e da sempre, a capovolgere le logiche umane fondate sull’egoismo e sull’ingiustizia", sottolinea don Gianni Cesena, direttore dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e presidente della Fondazione Missio, che spiega così il tema scelto quest’anno per la giornata di preghiera e di digiuno, "Amando fino alla fine": "Non vuole essere un lieto fine forzato che cancella la durezza della violenza o la tragedia di una vita spezzata drammaticamente, ma semplicemente dipinge gli ultimi istanti di coloro che, sull’esempio del Maestro, donano la vita, perdonando i loro carnefici", perché "ogni martirio, dai tempi di Stefano in poi, va riletto sulla filigrana del martirio di Gesù, testimone e rivelatore di un Dio Padre che ama e perdona".
Vittime della violenza. La giornata dei missionari martiri è un’occasione "per rivedere la nostra testimonianza alla luce dell’esempio che i martiri ci donano, siano essi noti o conosciuti", ricorda don Cesena. Solo nel 2011 sono stati 26 gli operatori pastorali (18 sacerdoti, 4 religiose e 4 laici) che hanno perso la vita in quattro continenti perché "incatenati a Cristo"; uno in più rispetto all’anno scorso. Secondo l’elenco pubblicato dall’Agenzia Fides, in America sono stati uccisi 13 sacerdoti e 2 laici; in Africa 2 preti, 3 suore e 1 laico; in Asia hanno perso la vita 2 sacerdoti, una religiosa e un laico. E, infine, in Europa è stato ucciso un prete. "Alcuni precisa Fides sono stati vittime di quella violenza che combattevano o della disponibilità ad aiutare gli altri mettendo in secondo piano la propria sicurezza", "molti sono stati uccisi in tentativi di rapina o di sequestro finiti male, sorpresi nelle loro abitazioni da banditi o da giovani sbandati che magari avevano aiutato in precedenza, alla ricerca di facili bottini", "altri ancora sono stati eliminati perché, nel nome di Cristo opponevano l’amore all’odio, la speranza alla disperazione, il dialogo alla contrapposizione violenta, il diritto al sopruso".
Le comunità in preghiera. Chiese locali, istituti e congregazioni religiose e comunità sono invitate a pregare per sostenere i missionari e le missionarie che vivono discriminazioni e persecuzioni, attraverso veglie di preghiera, vie crucis, adorazioni eucaristiche e per la preparazione delle quali Missio ha messo a disposizione sul sito internet www.mgm.operemissionarie.it numerosi sussidi e ampie indicazioni per la celebrazione della giornata. I proventi della giornata e le offerte, frutto del digiuno, saranno destinati a un progetto di solidarietà per donare speranza di vita alle popolazioni che abitano le montagne della Papua Nuova Guinea, con la costruzione di cinque ambulatori dove informare, curare e assistere bambini e genitori malati di Hiv/Aids. Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli: info@missioitalia.it.
L’iniziativa su Tv 2000. "I martiri dei nostri tempi che hanno dato la vita per la Chiesa" sarà il tema della serata di lunedì 26 marzo, organizzata da Missio Giovani, con Rai Cinema e in coproduzione con TV 2000, che vedrà alternarsi sul palco del Teatro Argentina di Roma (largo di torre Argentina 52), a cominciare dalle 20.30, voci e personaggi famosi che ricorderanno il significato della missione come scelta di vita. La serata, che vedrà la partecipazione di Franco Scaglia, Monica Maggioni, Paolo Taggi, Gabriele Lavia, Maddalena Santoro, Tosca, padre Giulio Albanese e monsignor Vincenzo Paglia, sarà trasmessa in diretta su TV 2000.