FAMILY 2012
In libreria il secondo volume in preparazione all’incontro mondiale
Si intitola "Il lavoro. Strumenti interattivi per le catechesi del VII incontro mondiale delle famiglie" il secondo volume della collana "In Famiglia" realizzato dalla Fondazione Milano Famiglie 2012 in preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno.
La pubblicazione, edita da Itl e disponibile in libreria dallo scorso 16 febbraio, contiene tutti i testi ufficiali delle catechesi 5, 6 e 7 in preparazione all’Incontro e una serie di interessanti spunti multimediali in vista dell’arrivo di Benedetto XVI a Milano. Al centro dell’attenzione è il lavoro, un tema quanto mai attuale nei suoi risvolti spesso problematici e talvolta drammatici, ma rispetto al quale alcuni testimoni rilanciano un’ottica di speranza e – per quanto consentito dall’attuale congiuntura critica – anche di ottimismo.
I tempi non sono facili e la crisi economico-finanziaria ha lasciato pesanti strascichi proprio sul mercato del lavoro, rendendo improvvisamente precarie, soprattutto per i giovani, una serie di certezze e di tutele che sembravano acquisite ma che oggi sono pesantemente in discussione. Al rischio di diventare schiavi del proprio impiego si contrappone la volontà di fare del proprio lavoro un capolavoro. In questa direzione, lasciano un segno le testimonianze di Vasco Rossi, Luciano Ligabue e Susanna Tamaro, che attraverso i mondi della musica e delle parole hanno trovato una realizzazione non soltanto professionale ma anche personale.
A corredare e integrare gli spunti dei testimoni illustri, viene proposta l’analisi di Pietro Ichino, giuslavorista e deputato specializzato in diritto del lavoro e sindacale. La sua riflessione ha il merito di non perdere mai di vista i risvolti umani oltre che sociali dell’attività lavorativa, che prima ancora che un dovere dovrebbe essere un diritto di tutti. Non è un caso che il primo articolo della Costituzione della Repubblica Italiana reciti testualmente: "L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro".
I riferimenti alle videointerviste che raccontano famiglie "normalmente eccezionali" realizzate dal regista Giovanni Calamari e i contributi degli artisti contemporanei Mimmo Paladino e He Qi impreziosiscono ulteriormente il contenuto del sussidio, andando a intercettare le varie sensibilità di singoli, copie e gruppi.
Arrivare al traguardo professionale prefissato o al successo di pubblico non è scontato e dipende non soltanto dalla volontà e dalla determinazione delle persone, ma anche da una serie di circostanze favorevoli. L’importante è non arrendersi mai, nemmeno quando ci si trova in situazioni di difficoltà o di mancanza di prospettive certe, tenendo sempre bene in mente l’obiettivo e cercando di cogliere ogni possibile occasione per realizzarlo.
Nella traccia del VII Incontro mondiale delle famiglie, il tema del lavoro si declina specificamente lungo il versante che porta ad "abitare il mondo", ovvero a contribuire con la propria opera a trasformare il mondo in meglio, ricavandone sostentamento e trovando in esso uno spazio sociale per vivere il tempo umano e gli stili di vita nel modo migliore.
Come Dio ha fatto di ciascuno di noi una meraviglia, anche noi siamo chiamati a dare il meglio di noi stessi in tutto ciò che facciamo. E il lavoro è una delle dimensioni costitutive dell’esistenza di una persona, non soltanto perché permette il sostentamento proprio e dei famigliari a carico ma in quanto allarga alle opere la possibilità di una piena realizzazione della persona.
Anche questo volume, come il precedente e quello che lo seguirà (sarà dedicato alla festa e comprenderà le catechesi 8, 9 e 10), si configura come una sorta di "cassetta degli attrezzi" che, a partire dalle catechesi ufficiali dell’Incontro mondiale delle famiglie 2012, ne costituisca al contempo una divulgazione e un arricchimento. Alla realizzazione del sussidio ha collaborato una nutrita équipe composta da mons. Domenico Sguaitamatti, don Maurizio Tremolada, don Domenico Sirtori, Giovanni Cattaneo, Gaspare Fumagalli, Stefania Perduca e don Walter Magnoni.