CARITAS ITALIANA

Con fiducia e abbandono

Il nuovo direttore è mons. Francesco Soddu

"La nomina a direttore di Caritas Italiana crea in me uno stato di vertigine indescrivibile; soltanto chi opera in questo settore, penso, possa immaginare la mole di lavoro, la sua delicatezza e l’alta responsabilità. Quando contattato, in vista della successione all’incarico di direttore di Caritas Italiana, mi chiesero cosa pensassi dell’incarico che mi veniva offerto, risposi che da quando sono sacerdote non ho mai disobbedito ai superiori. Con questo spirito di timore, ma anche di abbandono e di fiducia inizio questa nuova avventura sentendomi, come Abramo, sradicato dalla mia amata terra-diocesi per continuare il servizio di ministro in altro posto ma sempre nell’unica amata Chiesa di Cristo". Così mons. Francesco Antonio Soddu commenta, in una riflessione pubblicata sul sito della Caritas di Sassari (www.caritasturritana.it), la nomina a direttore di Caritas Italiana ufficializzata dal Consiglio episcopale permanete della Cei che si è riunito a Roma dal 23 al 26 gennaio. Mons. Soddu, 52 anni, ordinato presbitero nel 1985, dal 1997 è parroco della cattedrale di Sassari e dal 2005 è direttore della Caritas diocesana della città. Ha compiuto gli Studi teologici presso la pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. "Posso con orgoglio affermare che i responsabili di settore e tutti gli operatori siano persone valide e competenti, tutti cresciuti nell’amicizia, nella fraternità umana e spirituale. Essi sapranno continuare con la medesima competenza ed entusiasmo il bel cammino portato avanti – scrive mons. Soddu riferendosi al percorso intrapreso dalla Caritas di Sassari -, con sempre sentita responsabilità anche con chi sarà chiamato a succedermi".
A nome della presidenza mons. Giuseppe Merisi, presidente di Caritas Italiana, "interpretando i sentimenti di tutti gli operatori e collaboratori, ha dato il benvenuto al nuovo direttore – si legge sul sito della Caritas Italiana (www.caritasitaliana.it) -, esprimendo nel contempo un sentito ringraziamento a don Nozza per la competenza con cui per quasi 11 anni ha guidato Caritas Italiana, accompagnandola oltre il traguardo dei 40 anni, in percorsi pastorali a servizio delle Chiese che sono in Italia e nel mondo, nel rispetto del suo ruolo prevalentemente educativo, capace di comunicare e testimoniare, attraverso i fatti e le opere, il Vangelo della carità di Dio".