DON ALFIO INSERRA
A un anno dalla morte di un ”padre” della Fisc e del Sir
Domani, 17 dicembre è il primo anniversario della morte di mons. Alfio Inserra, fondatore e direttore per 29 anni del settimanale diocesano di Siracusa "Cammino". Con mons. Giuseppe Cacciami e Giovanni Fallani fu uno dei "padri" della Fisc e dell’agenzia Sir.
Un tenero pensiero. "Sembra davvero strano ‘ricordare’ oggi padre Inserra: ci è stato accanto sino a poco fa, sino al 17 dicembre dello scorso anno. Eppure la realtà è cambiata, anche se l’affetto fa spesso ‘rivivere’ la figura di padre Inserra nel quotidiano, tenero pensiero di tanti amici che gli sono stati vicini", scrive Giuseppe Failla, vice direttore di "Cammino". "Nel suo intenso cammino umano prosegue Failla -, don Alfio ha sempre amato la vita in maniera singolare e impressionante. Ha sempre meravigliato per la sua energia, fisica e morale". Il vice direttore di "Cammino" ricorda i campi in cui don Alfio si è speso. Ha amato "la vita nella sua famiglia originaria a Francofonte e poi nella sua comunità siracusana e in quella più ampia che ha incontrato ovunque con slancio, in Italia e in diverse strade d’Europa e del mondo. Nonostante la sua perifericità". Ha amato "la vita nella Chiesa, nelle Istituzioni, nella società. Nonostante le incomprensioni e le tiepidezze degli spettatori in pantofole". Ha amato "la vita nel territorio, nello stupore della natura, nella ricchezza delle molteplici esperienze, vissute sempre con il suo tipico entusiasmo creativo. Nonostante gelosie, crucci e sospetti". Ha amato "la vita senza avvertire lo scorrere degli anni, da libero ‘uomo senza età’, gioiosamente accanto ai veri "giovani" di ogni età, sperimentando e rinnovando la fede in quell”ad Deum qui laetificat iuventutem meam’, che in ginocchio aveva intuito da ragazzino ai piedi dell’altare. Nonostante le amarezze degli uomini mediocri e ‘vecchi’".
Il sorriso e l’abbraccio. Ancora mons. Inserra "ha amato la vita nella non comune crescita del suo servizio generoso verso la gente; nella sua disponibilità verso le attese; nella sua attenzione verso i momenti difficili e verso le ansie. Nonostante le ingratitudini e le dimenticanze". Ha amato "la vita nel suo giornalismo vissuto con passione, apertura di cuore, ma pure con professionalità coinvolgente e travolgente. Malgrado gli scaltri sorrisi dei maliziosi". E "ha amato la vita pure nella sua fase finale. Nonostante l’eclisse della sua stessa realtà. Da ‘leone ferito’ ha affrettato il passo verso la Luce, in quel triste sabato 17 dicembre 2011, nell’ultima tappa di Avvento verso il Natale". "Padre Inserra – conclude Failla – adesso ci segue dal Cielo, sicuro che i suoi amici di un tempo hanno ali robuste per volare da soli. Certamente non smetterà di fare mancare il suo sorriso e il suo abbraccio affettuoso, gli stessi donati negli innumerevoli incontri che ci hanno segnato per sempre. Nonostante lo scorrere del tempo!".
In suo ricordo a Siracusa e a Roma. Sono tante le iniziative in diocesi e fuori diocesi per ricordare il sacerdote nel primo anniversario della sua scomparsa. Nella parrocchia siracusana di Santa Rita, oggi, domenica 16, alle ore 18, la comunità parrocchiale inaugurerà ufficialmente il nuovo salone che sarà dedicato a mons. Inserra. Successivamente mons. Giuseppe Sudano celebrerà alle ore 19 una messa di suffragio nella chiesa parrocchiale che ebbe don Alfio come primo parroco per cinquantuno anni. Lunedì 17 dicembre, nel cimitero della cittadina natale di padre Inserra, Francofonte, all’interno della cappella di famiglia, un omaggio floreale sarà deposto dal presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) Francesco Zanotti e da giornalisti dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) , insieme con i familiari del sacerdote. Alle ore 11 a Siracusa , nella cappella della Madonnina in via degli Orti, una messa sarà celebrata da don Giuseppe Lombardo, direttore del settimanale Cammino. L’incontro di preghiera è organizzato da "Cammino" e dai giornalisti del territorio siracusano. Il 19 dicembre una messa per mons. Alfio Inserra verrà celebrata a Roma da mons. Vincenzo Rini presidente del Sir: vi parteciperanno giornalisti e collaboratori dell’agenzia voluta dalla Cei e dalla Fisc e alla cui nascita il sacerdote siciliano aveva contribuito accanto a mons. Giuseppe Cacciami e Giovanni Fallani che saranno ricordati nella stessa celebrazione.
La passione per il giornalismo. Mons. Alfio Inserra è morto il 17 dicembre 2011, all’età di 84 anni. L’8 aprile 2011 aveva festeggiato anche i 60 anni di sacerdozio. E’ stato direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Siracusa, vicepresidente, consigliere nazionale e delegato regionale della Fisc per numerosi anni. Mons. Inserra ha collaborato con Sir, Avvenire, l’Osservatore Romano, e Radio Vaticana. È stato anche componente del consiglio di amministrazione del quotidiano Avvenire. Il 21° Master di aggiornamento per direttori, amministratori, redattori e giovani giornalisti delle testate Fisc, che si è svolto in Sicilia lo scorso anno è stato intitolato alla memoria di "don Alfio Inserra" che aveva avviato e sostenuto con passione questa iniziativa di formazione.