NEL 2013 IN ITALIA
Raddoppiati in un solo anno gli interventi: forniti aiuti alimentari, indumenti, materiale scolastico, sostegno economico per affitti, utenze e cure. Grande l’impegno sul fronte dell’immigrazione. Nella sola Lampedusa sono stati soccorsi più di 12mila migranti. L’azione delle Unità di strada. Celebrati i 150 anni di Fondazione (1864) con una fiaccolata. Il grazie per gli aiuti al popolo siriano
Anno di Fondazione: 1864. Con una fiaccolata alla quale hanno partecipato 5mila volontari, che hanno percorso la strada che dai luoghi della battaglia di Solferino porta a Castiglione delle Stiviere, la Croce Rossa Italiana ha celebrato i suoi 150 anni di Fondazione, che avvenne a Milano. Dal palco, alla partenza della fiaccolata, il presidente della Cri, Francesco Rocca, ha tra l’altro affermato: “Oggi l’assemblea di Croce Rossa ha approvato un’importante mozione per la protezione dei soccorritori in Siria". Hanno fatto eco le parole di Abdul Rahaman Attar, Presidente della Mezzaluna Rossa Siriana: “E’ un onore stare qui con voi oggi. Il mio pensiero va a tutti i volontari che soffrono nel mondo e in particolare a quelli siriani. Trentasette nostri volontari sono stati uccisi (oltre a 7 volontari della Mezzaluna Rossa Palestinese, n.d.r.), abbiamo bisogno di voi che siete la nostra forza. Grazie alla Croce Rossa Italiana per tutto quello che ha fatto e per il supporto continuo che ha dato alla Siria ed al suo popolo”.
Assistiti 800mila indigenti. Durante l’Assemblea di Solferino, è stato presentato il report annuale sull’attività della Cri. Nel corso del 2013, sono stati assistiti in Italia 800mila indigenti ai quali sono stati forniti aiuti alimentari, indumenti, materiale scolastico, sostegno economico per affitti, utenze e cure – un numero doppio rispetto al 2012. A Lampedusa, sono stati soccorsi 12.399 migranti, ai quali è stata assicurata assistenza sanitaria e legale, supporto psicologico e il servizio di Restoring Family Link, che, soprattutto in occasione dei naufragi del 3 e dell’11 ottobre, ha permesso la circolazione di notizie con i familiari di chi è partito per l’Italia, grazie a un’email dedicata, un modulo di richiesta informazioni on line e una linea telefonica diretta. Presso il Cara di Mineo la Cri ha continuato il lavoro di direzione dell’ambulatorio, effettuando 146.601 prestazioni mensili sanitarie. Attraverso le Unità di Strada, soprattutto a Roma e Milano – dove in media vengono assistiti rispettivamente circa 600 e a 450 persone alla settimana – hanno trovato assistenza migliaia di senza fissa dimora. Nei 4 centri specialistici di Avezzano, Asti, Genova e Padova, sono state accolte oltre 200 vittime di violenze, per la maggior parte donne e bambini.
Le altre attività. Oltre all’attività di volontario internazionale, in particolare per la Siria e la storica attività di servizio ambulanze, la Cri garantisce una serie di attività che riguardano la protezione e la promozione della salute e della vita, come la diffusione delle manovre di primo soccorso e salvavita pediatriche, le campagne di educazione alla sicurezza stradale, per la donazione del sangue e per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Nel 2013 ha lanciato la campagna no slot contro il gioco d’azzardo. Sono 660 i Comitati – un Comitato Centrale, 19 Comitati Regionali ai quali si aggiungono i 2 Comitati Provinciali di Trento e Bolzano, 103 Comitati Provinciali, 536 Comitati Locali – 3.972 i dipendenti, 150mila i volontari, 8 le delegazioni internazionali, 61 i progetti di cooperazione in 39 paesi, 9.938 i mezzi di trasporto.