Dalle diocesi

I vescovi italiani

Carlo Caffarra – arcivescovo di Bologna “Vorrei riflettere sulla “procreazione artificiale” (PA) ponendomi la seguente domanda: la PA rispetta la fondamentale uguaglianza di dignità delle persone umane? più precisamente: l’uguaglianza nella dignità fra genitori e figlio? Qualche premessa prima di iniziare a costruire la risposta. Per PA intendo il procedimento teso a porre le condizioni di un concepimento umano prescindendo completamente alla congiunzione sessuale.

Esso dunque è una via alternativa (al congiungimento sessuale) in ordine al concepimento di una nuova persona umana. La mia riflessione prende in esame esclusivamente il procedimento in sé e per sé. Tralascio la considerazione e la presa in esame delle circostanze che possono accompagnarlo: produzione di embrioni sovra-numerari; provenienza extra-coniugale dei gameti; o altro ancora. Sono circostanze che possono aggravare il giudizio etico. Mi voglio limitare alla PA in sé e per sé”…
(in allegato il testo integrale *.rtf – 23kb)

(Conferenza tenuta il 14 marzo presso il Circolo della Caccia dall’arcivescovo di Bologna, mons. CARLO CAFFARRA)