Il logo di Colonia

GMG 2005

E’ stato presentato ufficialmente il 12 giugno, a Colonia (Germania), il logo della XX Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) che si terrà nella stessa città tedesca nell’agosto 2005. A darne notizia ieri sono stati www.dbk.de, sito della Conferenza episcopale tedesca, www.erzbistum-koeln.de, sito della diocesi di Colonia e “Giovani.org”, il sito promosso dall’Ufficio nazionale di pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana, che ne riporta anche l’immagine. Autore del logo è un giovane designer tedesco, Jörg Zimmermann.

Nel logo è raffigurato “Gesù rappresentato dalla Croce. Il colore rosso richiama l’amore, la passione e la sofferenza. La stella, quale segno indicatore, esprime che Dio ci guida. La stella vuole guidare i giovani del mondo verso la Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia nel 2005. La coda rappresenta il percorso della stella. Viene da Dio e irrompe l’orizzonte limitato dell’esistenza terrena. Il luogo dove si svolgerà la Giornata Mondiale della Gioventù è rappresentato dal Duomo di Colonia dove si venerano le reliquie dei tre Re Magi. Il colore rosso del duomo lega la Chiesa alla Croce. Tramite la Chiesa, il Cristo Crocifisso e Risorto è presente nella storia del mondo. La raffigurazione semplificata rappresenta anche tutte le altre case di Dio in Germania dove si svolgerà la Giornata Mondiale della Gioventù”.
Infine l’arco ellittico che “con la forma stilizzata di un C, sta per Cristo e per la comunione universale della Chiesa (communio)”. Inoltre esprime “l’abbraccio protettore da parte di Dio, realtà espressa anche dal colore azzurro dell’arco. Il movimento dell’arco è orientato e si apre verso la Croce, a cui i cristiani sono chiamati a voltarsi così come invita il tema della XX Giornata della Gioventù, scelto da Giovanni Paolo II: “Siamo venuti per adorarlo” (Mt 2,2). La parte inferiore, portante, dell’arco fa pensare al fiume Reno e ad una barca: la Chiesa nel segno della barca ricorda l’arca salvatrice di Noè. L’azzurro, che simboleggia l’acqua, ricorda l’acqua del battesimo”.
La decisione della giuria, composta da diversi esperti, ha trovato approvazione del Pontificio Consiglio per i Laici a Roma e dei comitati direttivi tedeschi.

(13 giugno 2003)