Una visita controcorrente

gmg 2005

Una conferenza teologica internazionale a Schengen (23-25 marzo) e l’arrivo della Croce della Gmg in Belgio sono due dei tanti appuntamenti che scandiscono il cammino di preparazione verso la Gmg di Colonia del 2005. L’incontro di Schengen, che ha come tema lo slogan della stessa Giornata mondiale “Siamo venuti per adorarlo”, vuole essere un momento di formazione per i responsabili delle pastorali giovanili.

La Croce della Gmg giunge in Belgio dove è arrivata lo scorso 25 febbraio e dove resterà fino al 9 marzo: “più che un semplice passaggio in Belgio, essa può diventare per ciascuno di noi un momento indimenticabile nel cammino della giovinezza”, si legge nel sito del portale dei giovani della Conferenza episcopale belga, che ha organizzato per l’occasione diversi eventi dedicati ai giovani. Dopo il Belgio la Croce si trasferirà in Bulgaria (10-24 marzo) e Bosnia-Erzegovina (25 marzo-2 aprile). (Sulla Gmg vedi anche Sir 8 e 10/2004). Germania “Siamo venuti per adorarlo” non è solo lo slogan della prossima Gmg: è anche il titolo di una conferenza teologica internazionale che si svolgerà tra il 23 e il 25 marzo a Schengen in Lussemburgo con l’obiettivo di proporre riflessioni teologico-pastorali e catechetiche sulla Gmg di Colonia. “La conferenza di Schengen è un convegno di cooperazione tra l’Afj della Conferenza episcopale tedesca e la pastorale giovanile Euregio, che riunisce i responsabili delle diocesi di Treviri, Aquisgrana, Lussemburgo, Liegi, Metz ed altre. In questo senso si tratta di un convegno europeo”, ha dichiarato al Sir don Michael Kühn, direttore dell’Afj. “Scopo della conferenza é formare ed accompagnare i rappresentanti delle pastorali giovanili nel cammino di preparazione dei giovani alla Gmg di Colonia”, ha aggiunto Kühn sottolineando come l’incontro abbia una “base concreta”: infatti, “al momento della presentazione dello slogan della 20ma Gmg, ‘Siamo venuti per adorarlo’, molti hanno visto in esso l’intenzione del Papa di promuovere l’adorazione eucaristica. Si tratta di un tema molto più ampio ed avvincente di quanto si possa immaginare a prima vista”, afferma Kühn, che ha espresso l’intenzione degli organizzatori di “trattare il tema in modo più ampio e mostrare le possibilità di realizzazione nel lavoro di pastorale giovanile” al fine di “garantire una buona ed interessante preparazione”. A tal fine, il lavoro del convegno è articolato in quattro fasi: “la parte biblica-esegetica”, affidata a mons. Marc Stenger, vescovo di Troyes con l’obiettivo di “mostrare il background della storia dei saggi e il loro inserimento nei contesti biblici”; “la parte teologica”, affidata a mons. Franz-Josef Bode, vescovo di Osnabrück e responsabile della pastorale giovanile, tutta incentrata sull’adorazione quale atteggiamento fondamentale dell’uomo davanti a Dio; la parte sulla dimensione dell’insegnamento religioso e della catechesi, affidata all’irlandese Petria Malone, sui “metodi e sull’accesso pratico al tema”; la quarta parte, relativa all’impulso spirituale, affidata a p. Willi Lambert di Monaco, “è una piccola parte spirituale, che intende aiutare i partecipanti ad avviarsi spiritualmente verso Colonia”. Belgio “Il modo migliore per cominciare la Quaresima” con queste parole, affidate al loro sito internet, i giovani della pastorale giovanile della Conferenza episcopale belga hanno accolto lo scorso 25 febbraio la Croce della Gmg, a Liegi, nel contesto delle celebrazioni per il Mercoledì delle ceneri. “In un certo senso – si legge nel sito JeunesCatho.org – l’arrivo delle Croce in Belgio può essere vista come una Gmg ‘controcorrente. Accogliere questo simbolo dell’amore di Dio che i giovani portano in tutto il mondo non poteva essere modo migliore per cominciare”.

Diversi gli eventi promossi dai vescovi del Belgio: il 29 febbraio la Croce è stata a Bruxelles, dove si è svolta una messa per i giovani. Il 3 marzo, la Croce attraversa Lovanio Nuova in un corteo con musiche e canti, seguito da una Messa, da una cena multiculturale, per concludersi con una serata di preghiera. Il 4 marzo, a Namur, si svolgerà una serata dedicata a canti, preghiere e condivisione. Il 6 e il 7 marzo la Croce tornerà a Bruxelles. Tra le manifestazioni in programma vi sono celebrazioni per i giovani e una serata di preghiera con veglia intorno alla Croce.

(3 marzo 2004)