Sulle tracce dei tre re

GMG 2005

Da Milano a Colonia seguendo le tracce delle reliquie dei Re Magi. E quanto si propone il pellegrinaggio previo dei giovani italiani, promosso dal Servizio nazionale di pastorale giovanile (Snpg), partito lo scorso 29 dicembre dal capoluogo lombardo e che dopo varie tappe, Vienna, Ribeauvillé, Lione, Magonza è arrivato il 3 gennaio a Colonia, sede della prossima Giornata mondiale della Gioventù. Qui il gruppo dei cinquanta partecipanti, in rappresentanza di 16 regioni italiane e di alcuni movimenti ecclesiali, è stato accolto dall’équipe del Comitato organizzatore della Gmg e dall’arcivescovo di Colonia, card. J.Meisner.

L’INCONTRO CON GLI ITALIANI A MAGONZA. “Siamo preoccupati per la chiusura di alcune missioni cattoliche in Germania. Aiutateci a scongiurare questo rischio”. È l’appello che i rappresentanti della missione cattolica italiana di Magonza (6000 connazionali) hanno lanciato, domenica 2 gennaio, ai circa 50 giovani partecipanti al pellegrinaggio previo, Milano-Colonia, in vista della Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) dell’agosto 2005. “Le difficoltà economiche di diverse diocesi tedesche – ha detto Michele Racioppa della comunità italiana di Magonza che ha accolto il pellegrinaggio – stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di alcune missioni cattoliche italiane. Per noi sarebbe un trauma poiché perderemmo molto sia dal punto di vista pastorale che sociale.

Le missioni cattoliche sono centri in cui si cresce nella fede e nell’amicizia e sono una rete per tutti coloro, che ancora oggi, ogni anno, emigrano in Germania in cerca di condizioni di vita migliori”. A confermare questo rischio è don Domenico Locatelli, che all’interno della Fondazione Migrantes si occupa della pastorale dei migranti e che sta seguendo il pellegrinaggio italiano partito da Milano lo scorso 29 dicembre: “in Germania – dice al Sir – le missioni cattoliche sono 69. A rischio chiusura sarebbero circa 8. Ma nel giro di una decina di anni ne potrebbero restare una trentina. Non si tratta solo di difficoltà economiche – spiega – ma anche di mancanza di sacerdoti. Sarebbe auspicabile che i vescovi investissero sulla formazione di sacerdoti da inviare in missione all’estero. Ci sono molte diocesi, specialmente nel Sud Italia ad alto tasso di emigrazione. Questi nostri emigranti devono essere seguiti ed accompagnati e la presenza di un sacerdote, magari della loro stessa terra, potrebbe aiutarli molto nel processo di integrazione e nel cammino di fede. E questo sarebbe anche un modo per contribuire alla nascita di sacerdoti dal ‘carattere’ europeo”.

ISCRIZIONI IN AUMENTO E SOLIDARIETA’ ALL’ASIA. Al 1 gennaio erano 135 mila le iscrizioni alla prossima Giornata mondiale della Gioventù. Se la tendenza resta questa e possibile prevedere oltre 800 mila giovani alla Gmg di Colonia dell’agosto 2005″. Lo ha detto il portavoce della Gmg di Colonia, Matthias Kopp, incontrando il 3 gennaio i giornalisti al seguito del pellegrinaggio previo dei giovani italiani, promosso dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, che proprio nello stesso giorno è giunto nella città tedesca sede dell’evento. “Si tratta – ha spiegato Kopp – di un numero che non comprende ancora le iscrizioni dei tedeschi, che arriveranno non prima della fine di febbraio.

Abbiamo iscrizioni dal Paraguay, dalla Svizzera, dall’Australia, dalla Norvegia ed anche dalla Tailandia e dall’Indonesia”. A proposito dei Paesi colpiti dallo Tsunami Kopp ha preannunciato che “stiamo pensando ad una serie di iniziative di solidarietà grazie anche al fondo previsto dal Pontificio Consiglio per i laici. In questo modo intendiamo favorire l’arrivo a Colonia di giovani asiatici perché siano segno di speranza per il mondo. Senza dimenticare i giovani che provengono dall’Iraq, dalla Palestina, da Israele, e da altre zone di guerra”. Kopp ha anche annunciato che “per la prima volta quest’anno la Chiesa cattolica di Colonia parteciperà al Carnevale coloniense che porterà nella città oltre un milione di turisti. Sarà un’occasione in più per far conoscere la Gmg a tante persone”.

UN PRIMO BILANCIO. La più grande scoperta dei giovani partecipanti al pellegrinaggio previo sono i tre Re Magi, figure su cui ruota tutto il cammino di preparazione alla Gmg, il cui tema è “Siamo venuti per adorarlo”. Almeno questo sembra emergere da un primo bilancio steso dai giovani durante un incontro serale a metà del viaggio. “I Re magi non sono una fiaba – dice Daniele Pasquini, rappresentante del Centro sportivo italiano – Li conoscevamo sapienti e potenti ed ora li vediamo prostrati davanti al Bambino. Una lezione per tanti ‘potenti’ di oggi che hanno dimenticato le radici cristiane dell’Europa”.

“Ho identificato i Magi a noi giovani – è il parere di Grazia Passeri, della diocesi di Sora e collaboratrice del sito Gmg2005.it – abbiamo la fortuna di avere una Stella che vogliamo condividere con quei giovani che ancora non la conoscono e che sono lontani”. Per Valentina Ricotta di Pisa e Luciana Santoro della Basilicata “i Magi sono figure utili ad approfondire il cammino di fede di ciascuno” mentre per Fabio Scatasta di Comunione e Liberazione “sono un esempio per i giovani che hanno desiderio di seguire la stella della Verità. Con il loro lungo viaggio ci insegnano il coraggio della fede e l’urgenza dell’annuncio”. “I Magi sono l’immagine dell’uomo che cerca Dio e della conversione – afferma Alice Coltro del Veneto, cui fa eco fratel Matteo Pennini, dei Fratelli delle scuole cristiane, per il quale la Gmg di Colonia, grazie alla figura dei magi, ci riconsegna il gusto dell’annuncio di Cristo e ci invita ad essere ‘randagi’ per cercare e trovare chi è ‘lontano’ dai nostri cammini di fede”.

(5 gennaio 2005)