GMG 2005
I preparativi che precedono la Giornata mondiale della gioventù, che si terrà a Colonia nel prossimo agosto, sono seguiti in Germania con grande interesse. È l’avvenimento religioso dell’anno e prevede la presenza di centinaia di migliaia di giovani nelle città. I problemi non sono pochi da risolvere. Nella settimana precedente al “Weltjugendtag”, in tutte le diocesi tedesche si terranno i cosiddetti “giorni dell’incontro”, per presentare, a chi viene dall’estero, la Germania e la Chiesa locale. Sono attesi da tutto il mondo, almeno ottocentomila giovani. “Cerchiano sponsorizzazioni” per questo avvenimento, si invita nella stampa religiosa, con le parole: “Diventate costruttori di una nuova civiltà dell’amore e testimoni di speranza per il mondo intero”. Viene specificato: “dalla Bolivia, dal Rwanda, dall’Ucraina, molti chiedono il nostro aiuto, perché intendono mettersi in viaggio verso Colonia. Il viaggio è lungo e cercano sussidi per realizzarlo, perché pur vivendo in nazioni povere intendono condividere con noi la ricchezza della loro fede”.
“Superstiziosi, atei, credenti, tutti sono pregati di fornire ospitalità per i partecipanti alle giornate mondiali dei giovani”, ha affermato l’arcivescovo di Colonia, card. Joachim Meisner, presentando l’azione “Herberge gesucht” (Cerchiano ospitalità). Saranno necessari oltre mezzo milione di posti per trascorrere la notte, in città e dintorni, dei quali circa 440.000 in scuole e palestre e 80.000 in case private.
La partecipazione all’incontro (15-21 agosto), costerà a ciascuno 169 euro e comprenderà pernottamenti, pasti e biglietto per servirsi dei mezzi pubblici. Naturalmente, il prezzo del viaggio per giungere a Colonia, per chi arriva dall’estero, sarà più elevato. Il “problema costi” per alcuni è quindi piuttosto serio. Si calcola che quelli che devono sostenere gli organizzatori si aggireranno sui cento milioni di euro. Alcune diocesi tedesche hanno in programma di venire incontro, finanziariamente, a giovani in difficoltà.
A dicembre, invece, per due voti è stato respinto il promesso sussidio per il “Weltjugendtag” al Parlamento europeo. Il denaro un milione e mezzo di euro è ancora a disposizione ma non è stato approvato il suo impiego a questo scopo. A Strasburgo, l’eurodeputata tedesca Ruth Hieromynik, ha visto, in quella decisione, una discriminazione per tutto ciò che porta il nominativo di “cristiano”. Si spera di ottenere tale denaro facendo pressione politica sulla Commissione. La Germania metterà a disposizione 7,5 milioni di euro.
Intanto è stato fissato il luogo dove il Papa celebrerà la Messa conclusiva dell’incontro mondiale dei giovani, e cioè a Norienfeld, nei dintorni della città. 251 ettari di terreno per accogliere il pontefice, attorniato da circa ottocentomila giovani, seicento vescovi e oltre quattromila giornalisti.
Paolo Vicentin
(2 marzo 2005)