GMG 2005
Tra i numerosi partecipanti alla prossima Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Colonia dal 16 al 21 agosto, ci saranno anche giovani fidanzati, alcuni sulla soglia del matrimonio, altri nella fase preliminare di un approfondimento della reciproca conoscenza.
Non solo, ci saranno anche disabili, seminaristi e magari qualcun’altro che potrebbe ricevere la sua “chiamata” proprio in quei giorni. Per tutti loro il sito Internet www.gmg2005.it, portale ufficiale in Italia della Gmg, ha preparato alcuni consigli che rilanciamo a poche settimane dall’inizio della Giornata.
Fidanzati. “Le coppie di fidanzati si meritano una Gmg su misura. Colonia può costituire un’occasione per approfondire il significato del loro amore, per essere aiutati a viverlo meglio e per guardare alla propria esistenza di coppia nella prospettiva del progetto di salvezza pensato da Dio. La coppia in un gruppo non è un intoppo ma una risorsa di energia e ricchezza spirituale. L’alternanza di momenti di gruppo e di confronto a due, può essere un valido allenamento al vivere la dimensione ecclesiale da protagonisti.
In quest’ottica risulta preziosa la presenza di figure adulte che vivono la loro vocazione matrimoniale. Non sono da escludere, data l’intensità dell’esperienza, momenti di crisi: può essere il momento per rivedere i fondamenti su cui è costruito il rapporto. La catechesi e la riflessione sono occasioni per un approfondimento e per indurre a una maggiore integrazione fede-vita. Si ritorna a casa sempre un po’ trasformati: sarà sollecitudine dei presbiteri, degli educatori e degli animatori leggere i segni di questa trasformazione e attivare percorsi dove le coppie possano crescere nella reciproca conoscenza e nella fede”.
Disabili. “Alla Gmg ci sono anche coloro che vivono piccole o grandi disabilità, che li rendono diversi. L’esperienza è un po’ più laboriosa e faticosa che per gli altri giovani; eppure donano il contributo di una grande serenità e di una profonda autenticità. La Gmg può essere per i giovani disabili una grande opportunità di condividere una forte esperienza di Chiesa con i propri coetanei e di leggere la propria esistenza con sguardo di fede. A Colonia riceveranno una particolare attenzione, godendo di servizi ed iniziative che facilitano la partecipazione”.
Vocazioni. “Tra le schiere dei giovani non manca qualcuno che si sta formando in seminario o in noviziato. Anche per loro la Gmg può essere un’esperienza utile. Non parliamo tanto della loro scelta vocazionale (che senza dubbio può uscirne rafforzata), ma del loro futuro impegno a fianco dei giovani. La cosa non è scontata: per camminare con i giovani, servono passione, motivazioni, disponibilità, che non in tutti sono presenti. Ogni tanto salta fuori qualcuno che racconta di aver intuito la propria vocazione durante una Gmg. É una cosa bella, una potenzialità della Giornata, ma deve essere semplicemente lasciata al caso? Se è vero che caso è la parola laica per dire provvidenza, è altrettanto vero che ci si può chiamare fuori dalle proprie responsabilità educative. Quindi si deve proporre ai giovani un modo di vivere la Gmg che favorisca la riflessione personale e il confronto con la proposta vocazionale”.
Giovani lavoratori. “L’esperienza del lavoro riguarda, in diversi modi, parecchi adolescenti e giovani: occupati, disoccupati, interinali, in stage, in nero, spesso alla Gmg va a finire tra parentesi: quando si è in ferie al lavoro non si pensa. Non dimenticarsene, invece, è importante, se si vuole che, al ritorno, l’esperienza fatta incida sul modo di vivere l’attività di ogni giorno. C’è infatti, una misura alta di vita cristiana anche in ufficio, in fabbrica o al cantiere. La Gmg può aiutare a comprendere il senso del proprio essere lavoratore e a vivere secondo il Vangelo”.
I giovani universitari. “Gli universitari che saranno a Colonia avranno da poco concluso gli esami estivi, e magari avranno in testa già quelli di settembre-ottobre. La Gmg sarà una parentesi? Non potrebbe produrre un colpo di reni, per vivere l’università in modo più consapevole e impegnato? La questione è seria: infatti è proprio sul versante della vita quotidiana che si gioca la partita della testimonianza e dell’evangelizzazione. La Gmg offre molte opportunità: si tratta di aiutarli a non lasciarsele scappare, per intraprendere con motivazioni, idee e strumenti nuovi il proprio cammino di studente al rientro da Colonia”.
(22 luglio 2005)