“Adesso ho capito”

DOPO LA GMG 2005

Siamo appena tornati da Colonia e risulta difficile mettere in ordine le emozioni perché l’evento è stato talmente grande che rimarrà incancellabile nella memoria. Probabilmente i ragazzi provenienti dall’Europa orientale erano meno numerosi ma avevano più bisogno di altri di incontrarsi con il Papa e con i coetanei di tutto il mondo. Un ragazzo bulgaro si diceva profondamente stupito, nella sua vita non aveva mai visto una tale diversità di gruppi e movimenti religiosi. “Adesso- ha detto – ho capito che cosa é la Chiesa” .

Come lui tutti i ragazzi bulgari a Colonia desideravano sentirsi parte di una grande famiglia che non lascia nessuno solo, perché fondata sull’amore di Colui che ha dato la vita per gli altri. Era bello guardare queste facce stanchissime che tornavano da Marienfeld, ma che appena incontravano un altro gruppo trovavano la forza di salutarlo, scambiando sorrisi e bandiere. Sicuramente le parole del Papa resteranno impresse nel cuore e tutti avranno un’idea molto più chiara dell’adorare. Non si lasceranno ingannare dalle facili illusioni.

Le giornate di Colonia vissute un po’ anche nella precarietà che è propria di ogni autentico pellegrinaggio hanno fatto capire che le difficoltà della vita vanno affrontate con pazienza, serenità e fede.
“Libertà non vuol dire godersi la vita”, ha ricordato Benedetto XVI. E vengono alla mente le parole di Giovanni Paolo II alla Gmg di Roma 2000: “È Gesù che cercate quando sognate la felicità”.
Parole forti ed esigenti che hanno toccato il cuore dei giovani. Questo senso di comunione con il Papa e la Chiesa ha aumentato anche la fede dei ragazzi dell’Europa dell’Est che vivono in situazionE di minoranza.
A questa crescita nella fede un contributo importante è venuto anche dai vescovi durante le catechesi.

Un posto nel pensiero dei giovani dell’Est ha trovato anche l’Europa unita essendo Colonia nel cuore del Vecchio Continente e vicino alle sedi istituzionali dell’Ue.
Hanno compreso che l’Europa potrà essere faro di pace e di giustizia se anch’essi, giovani dell’Est, nel costruirla sapranno come i magi seguire la stella che conduce a Colui che é verità, libertà e felicità.
Iva Mihailova – Bulgaria
(26 agosto)