Sulle strade della speranza

DIOCESI

Biografie di santi, iniziative di “dialogo” con la città, proposte “in diretta” dai giovani, incontri mirati di formazione e catechesi, lettere pastorali…

Sono molti i modi in cui le 226 diocesi italiane si stanno preparando al IV Convegno ecclesiale nazionale, in programma a Verona, dal 16 al 20 ottobre 2006, sul tema “Testimoni di Cristo Risorto, speranza del mondo”. Ne abbiamo raccolte alcune, tra quelle finora giunte in redazione o “raccolte” dai settimanali diocesani. FORMAZIONE E DIALOGO CON LA CITTÀ. Dedicare gli incontri di formazione del clero all’importante appuntamento ecclesiale: è la scelta della diocesi di VERONA, città ospitante, dove anche i ritiri mensili del clero e di molti istituti religiosi – racconta don Ezio Falavegna, delegato diocesano per il Convegno, sul settimanale della diocesi, “Verona fedele” – sono legati ai temi della speranza e della testimonianza posti al centro della prossima assise della Chiesa italiana.

La scelta operata è stata quella di non avviare nuove attività ma di fare in modo che i temi indicati dai vescovi italiani giungano ad innervare gli ambiti di lavoro già in atto, cercando di agganciare il frutto del cammino sinodale in rapporto al tema della speranza, come emerge anche dai sussidi elaborati dai centri di pastorale per l’Avvento.

In Quaresima accentueremo la dimensione della testimonianza e nel tempo pasquale il riferimento obbligato sarà al Cristo Risorto”. Il venerdì dopo le Ceneri, 3 febbraio, il vescovo durante una celebrazione in cattedrale consegnerà alla comunità diocesana e, quindi, ad ogni parrocchia una pergamena sulla quale sarà stampata la Prima Lettera di Pietro, testo biblico indicato come guida per il Convegno. Il 26 maggio, poi, mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, presenterà il Convegno alla diocesi.

Incontri formativi sulla traccia del Convegno di Verona sono in programma anche nella diocesi di VOLTERRA, come riferisce il settimanale “L’Araldo di Volterra”: da gennaio a marzo sono previsti tre incontri in ciascuna zona pastorale, aperti anche a persone “non impegnate nella vita pastorale”.

Una settimana di eventi fra Arezzo, La Verna e Camaldoli è in programma invece nella diocesi di AREZZO-SANSEPOLCRO-CORTONA, che ospiterà in maggio uno dei cinque eventi nazionali in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona. “Le parrocchie saranno in prima linea nell’importante appuntamento di maggio ma anche nelle iniziative che lo precederanno”, si legge sul settimanale “La Voce” a proposito dell’appuntamento di maggio, che avrà per titolo “Il grido della città”. BIOGRAFIE DI SANTI E “PROPOSTE DAI GIOVANI”. Presentare la biografia di un santo locale e, insieme alle altre diocesi della Regione la biografia di un testimone del 1900. È uno dei compiti che la diocesi di FORLÌ-BERTINORO si propone di realizzare (come altre diocesi italiane) in vista di Verona, puntando in particolare su “missionarietà, cultura e spiritualità”, caratterizzate “dall’impegno nel mondo come via di santificazione”, si legge sul settimanale diocesano, “Il Momento”.

Anche mons. Andrea Cassone, arcivescovo di ROSSANO-CARIATI, in una lettera alla diocesi dal titolo “Testimoni di speranza con i nostri santi”, ricorda l’appuntamento di Verona, sottolineando che “la storia della Chiesa è la storia della sanità, espressa da una moltitudine di uomini e donne che, ispirandosi a Cristo, si sono sforzati di vivere le beatitudini”.

Parte invece dai giovani e, in particolare, dai percorsi di pastorale giovanile, il cammino interdiocesano per il 2005-2006 proposto dalle diocesi di GROSSETO, MASSA MARITTIMA-PIOMBINO, PITIGLIANO-SOVANA-ORBETELLO.

Il primo incontro, svoltosi il 27 novembre, ha avuto come tema i segni di speranza e di “morte” nella vita di ogni giorno, per aiutare i giovani a leggere il quotidiano con gli “occhi della speranza”, riferisce il settimanale “Dalla Maremma all’Elba”.

Il secondo incontro si terrà il 5 marzo sul tema “Gesù ci dona la speranza. La proposta cristiana”, mentre quello del 21 maggio si svolgerà su “Testimoni, oggi, della speranza. Ciascuno è chiamato ad essere testimone di speranza…”. DOCUMENTI E INCONTRI. La diocesi di COMO, informa “Il Settimanale”, ha avviato l’elaborazione di un documento in vista di Verona, la cui prima bozza di riflessione verrà inviata ai membri del Consiglio pastorale diocesano ai primi di gennaio, in modo da articolare il contribuito da inviare al Convegno entro la fine di giugno.

Anche la diocesi di PINEROLO si sta preparando al Convegno ecclesiale: a dare il via all’itinerario di preparazione sarà, il 5 dicembre, mons. Luciano Pacomio, vescovo di Mondovì, con una meditazione sul tema: “Speranza e testimonianza nella Bibbia”.

Sarà dedicato alla traccia di riflessione su Verona, rende noto il settimanale della diocesi di NOVARA, “L’Azione”, l’incontro di catechesi degli adulti in programma il 15 dicembre prossimo.

L’Azione Cattolica diocesana di RAVENNA-CERVIA ha appena promosso un incontro sullo stesso documento, iniziando così un cammino di preparazione che “vedrà coinvolte a vari libelli le realtà ecclesiali presenti”, assicura il settimanale diocesano “Il Risveglio”.

(02 dicembre 2005)