Dal 16 al 20 luglio

VERSO SYDNEY 2008

La Via Crucis del 18 luglio (venerdì pomeriggio), la veglia del 19 luglio e la messa finale di domenica 20 luglio 2008 con Benedetto XVI rappresentano i momenti cardine della Gmg di Sidney. A questi incontri i giovani – se ne attendono 500mila in concomitanza dell’arrivo del Papa – si prepareranno attraverso le catechesi, momenti di adorazione e di confessione. Ad aiutarli a muoversi nel dedalo dei luoghi, delle iniziative, a dare loro i pasti e sostegno linguistico saranno i volontari, figure simbolo di ogni Gmg. Il SIR si è recato nella sede del Comitato organizzatore della Gmg australiana a Sidney e ha raccolto alcune informazioni che riguardano non solo le catechesi e i volontari ma anche la comunicazione.

300 catechesi. Anche canti, musica, piccole scene animate e testimonianze per rendere vive e partecipate le tre catechesi della prossima Giornata mondiale della gioventù. Le date sono state già fissate, mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 luglio, dalle ore 9 alle 11 e a seguire la messa. Trecento i luoghi scelti, da parrocchie a scuole, da centri sportivi a strutture comunitarie, i giovani verranno divisi in gruppi linguistici da un minimo di 200 ad un massimo di 2mila (per una media di 835 partecipanti a catechesi). Il Comitato “sta anche organizzando nelle parrocchie un tipico barbecue australiano dopo la catechesi del mercoledì”. Ai giovani sarà proposto il Festival della gioventù (15-18 luglio), 150 ore tra spettacoli, mostre, forum di discussione, danza, film, teatro ed evangelizzazione di strada e il pellegrinaggio alla cattedrale di St.Mary, dove i giovani saranno invitati ad affidare la loro vita a Maria, davanti ad un’icona della Madonna della Stella del Sud. Per l’occasione il Comitato spera di avere le reliquie del beato Pier Giorgio Frassati, uno dei patroni della Gmg.

8.000 volontari. “I volontari saranno il cuore e l’anima della Gmg. Ne prevediamo 8mila in servizio dal 14 al 20 luglio 2008”. Non c’è Gmg senza volontari, un concetto ribadito al SIR da Hiam Katrib, responsabile della gestione del personale della Gmg australiana. “I volontari saranno impegnati nei settori delle iscrizioni, servizi linguistici, controllo e gestione della folla, distribuzione pasti, alloggi e assistenza giornalisti”. Per iscriversi come volontario basta compilare un modulo su http://egeria.wyd2008.org. “Tutte le domande – spiega Katrib – verranno esaminate tra gennaio e maggio 2008. Quelli scelti riceveranno una formazione via Internet e sul campo nei giorni precedenti alla Gmg. Ogni volontario riceverà una divisa, i pasti negli orari di servizio, il trasporto da e per il luogo di lavoro e se richiesto anche l’alloggio”. I volontari non saranno tutti australiani e neozelandesi ma anche stranieri. Per i più intraprendenti il Comitato offre l’opportunità di diventare “volontari a lungo termine”, a tempo pieno per 6-9 mesi. Per iscriversi: longtermvolunteer@wyd2008.orgnone.  

3.000 giornalisti. Un centro stampa per 3.000 giornalisti e operatori, servizi navetta da e per i luoghi della Gmg, interpreti e traduttori, comunicati stampa disponibili anche in italiano, spagnolo e francese e poi stampanti, fax, telefoni, computer e connessione internet. Questo è quanto il Comitato della Gmg metterà in campo durante la Gmg. “Il Centro stampa – dichiara Jim Hanna, direttore dell’ufficio comunicazioni Gmg 2008 – sarà situata nel centro espositivo a Darling Harbour (Sydney convention and exhibition centre). Avrà una capacità di 3.000 posti e sarà composto, oltre che da una sala principale anche da stanze separate più piccole per interviste. Anche nei luoghi in cui si svolgeranno gli eventi abbiamo previsto aree per la stampa e per i fotografi”. A curare le trasmissioni ufficiali della Gmg è stata chiamata la Img media, azienda britannica di comunicazioni operante in 220 Paesi. Frequenze radio riservate permetteranno ai giovani di seguire gli eventi in diverse lingue.

Un portale gmg. Una community cattolica mondiale per permettere ai giovani cattolici di incontrarsi in rete per scambiare esperienze, testimonianze e accrescere la loro fede. L’iniziativa è del Comitato della Gmg che sta lavorando ad un portale internet Gmg08 sotto forma di community in collaborazione con l’agenzia cattolica britannica xt3.com. A spiegare il progetto è Jim Hanna: “Capiamo il bisogno di comunicare con i giovani utilizzando le nuove tecnologie. Stiamo studiando per poter svilupparle e sfruttarle per l’annuncio del Vangelo specie tra i giovani che si sono allontanati dalla Chiesa”. Secondo Hanna, “il costo sempre minore della tecnologia permette anche ai giovani dei Paesi in via di sviluppo di comunicare in tempo reale con persone dell’altro capo del mondo”. Nasce da qui il progetto della “community cattolica on line” dove i giovani possono interagire con i loro amici su temi di carattere religioso. “Sarà uno spazio aperto a tutti – dice Hanna – con un moderatore che garantirà la sintonia con gli ideali cattolici”. Tra le sezioni previste nella community anche “ask a priest” (chiedi al sacerdote), in cui i giovani potranno chiedere l’aiuto di un sacerdote. L’inaugurazione di una prima versione del sito è prevista per fine 2007.

a cura di Daniele Rocchi
inviato SIR a Sidney

(24 ottobre 2007)