Aperta a tutti

VERSO SYDNEY 2008

Un tam tam continuo: a meno di due mesi dall’apertura di quello che viene giudicato il più grande evento religioso giovanile mai realizzato in Australia, prosegue l’opera di promozione del Comitato organizzatore della Giornata mondiale della gioventù di Sydney (15-20 luglio). Il tutto a colpi di spot su radio, tv, di manifesti sulle strade per invitare i “Sydneysider”, così si chiamano gli abitanti della città, a prendere parte alla Gmg e per ricordare che è aperta a tutti. Il nome scelto per questa campagna pubblicitaria, “Giornata mondiale della gioventù – il tempo della tua vita eterna”, denota tutta l’importanza che per l’organizzazione riveste la partecipazione della città: “Sappiamo che gli abitanti di Sydney hanno voglia di essere coinvolti in questa grande manifestazione di fede – afferma il direttore operativo della Gmg, Danny Casey – i cattolici sono il gruppo di credenti più numeroso della città, ma non tutti frequentano regolarmente la Chiesa. Vogliamo tuttavia dire loro che sono i benvenuti”. L’invito riguarda il totale coinvolgimento sia come volontario che come famiglia ospitante all’interno del programma di accoglienza dei pellegrini “Homestay”. A Sydney sono attesi oltre 125mila pellegrini internazionali, di questi oltre 7mila saranno italiani guidati da 32 vescovi.

Una giovane ambasciatrice. Per la Gmg scendono in campo anche i vip australiani che si fanno ambasciatori dell’evento. Tra loro il calciatore Mark Bresciano, la stilista Carla Zampatti, la cantante lirica Amelia Farrugia e soprattutto la piccola Sophie Delezio, 9 anni. Sophie non è una cantante, una sportiva, ma è nel cuore dell’Australia per la sua storia drammatica: nel 2003, all’età di quattro anni, in un incidente stradale perse le gambe, alcune dita e l’orecchio destro, riportando ustioni sull’85% del corpo. Nel 2006 fu investita da una macchina mentre attraversava la strada con la sua sedia a rotelle. Seguirono mesi difficili con operazioni e cure mediche. La sua storia commosse tutto il Paese. Oggi la famiglia di Sophie è sicura che la guarigione della loro figlia sia dovuta alla fede e alla intercessione della beata Mary MacKillop. “È un piacere per noi – afferma il padre della bambina, Ron Delezio, che ha promosso una fondazione per la cura dei bambini ustionati – prendere parte alla Gmg. È un modo per ringraziare Dio e la Chiesa. Abbiamo vissuto momenti difficili. Nostra figlia era nelle mani dei medici e noi non potevamo fare altro che pregare. Sapevamo che c’erano milioni di persone in Australia che pregavano per Sophie e per altri bambini. La fede in Cristo e nella Chiesa ci ha dato la forza per andare avanti e a Sophie la speranza nel futuro”.

Moda Gmg. Ma le iniziative non si fermano alla campagna di promozione e fanno leva anche sulla moda. Il Comitato organizzatore ha, infatti, creato anche un’esclusiva linea di abbigliamento griffata Gmg, i cui proventi serviranno a finanziare la Gmg. In questi giorni viene commercializzata attraverso Target una catena di negozi, oltre 150, sparsi in tutta l’Australia. Si tratta principalmente di capi di abbigliamento come t-shirt, felpe, cappelli, maglie, sciarpe, giubbotti e giacche a vento, tutti di vario colore e griffati col simbolo della Gmg. “Gli australiani di ogni età potranno indossare questi capi ed esprimere in questo modo tutto il loro entusiasmo e sostegno alla Gmg”, dichiara il direttore operativo della Gmg, Danny Casey. I prezzi variano dai circa 20 agli 80 dollari australiani per i capi più pesanti e ricercati. Per consentire a tutti di poter vedere e acquistare anche on line questa gamma di abbigliamento il Comitato organizzatore ha allestito il sito www.shop.wyd2008.org. Qui, esposti come in vetrina, tutti i modelli in vendita ma anche altri prodotti, come candele, portachiavi, penne, matite, spille, dvd, cd musicali, braccialetti, borracce, rosari, adesivi, collane e perfino tatuaggi non permanenti. All’interno del sito anche una sezione dedicata alle opere dell’artista aborigeno Richard Campbell.

Non solo preghiera. Oltre agli eventi contenuti nel programma ufficiale della Giornata il Comitato Gmg, grazie all’aiuto di numerosi sponsor, propone ai giovani pellegrini una vasta gamma di offerte e sconti per godere delle principali attrazioni di Sydney. Così, durante la loro permanenza nella città australiana, i giovani potranno visitare il Taronga zoo con uno sconto del 50% sul prezzo di ingresso, entrare nei musei usando una card del valore di 10 dollari australiani oppure assistere al musical “Altar boyz” approfittando di una “riduzione” sul costo del biglietto. Non manca anche la visita all’Harbour Bridge. Per gli amanti della cucina, infine, c’è la possibilità di pranzare o cenare sulla Mv Sydney 2000, il battello che porterà Benedetto XVI al suo arrivo a Sydney, ad un prezzo di partenza di 49 dollari australiani. Previsti sconti anche sulle tariffe telefoniche, grazie a schede pre-pagate, e sul noleggio di autovetture.

(30 maggio 2008)