Pronti a partire

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Giovani campani in Australia. Circa 100 giovani provenienti da 11 delle 24 diocesi campane (a cui si aggiunge l’abbazia territoriale di Montevergine) partiranno alla volta dell’Australia in occasione della prossima Gmg: “Viaggeremo tutti insieme e saremo a Sidney – racconta Vincenzo Bruno, incaricato laico del Servizio di pastorale giovanile della Conferenza episcopale campana – dall’8 al 26 luglio, ospiti di un’associazione di emigrati legata al santuario di Pompei. Al di là della settimana della Gmg che dedicheremo alle attività previste per tutti i giovani del mondo, nei giorni precedenti saremo coinvolti nella vita dell’associazione e toccheremo con mano come vivono lontano dall’Italia”. Le diocesi da cui partiranno i giovani sono Napoli, Aversa, Alife-Caiazzo, Caserta, Pozzuoli, Sorrento-Castellammare di Stabia, Pompei, Sessa Aurunca, la Badia di Cava, Teggiano-Policastro, Vallo della Lucania. Alcune diocesi hanno organizzato delle lotterie per finanziare il viaggio dei ragazzi, raccogliendo fino a 700/800 euro per ciascun giovane, altre parrocchie, alla quali appartengono giovani che andranno in Australia, si sono industriate a preparare lavoretti da vendere per raccogliere soldi. Altre diocesi hanno stanziato dei fondi, fino a 1000 euro.

Per chi resta. Il Servizio regionale di pastorale giovanile ha pensato anche a chi resta: “Sono state organizzate due giornate il 19 e 20 luglio – racconta Vincenzo Bruno -. Ci saranno tre catechesi in tre santuari distanti alcuni chilometri da Pompei: il santuario della Madonna dei Bagni a Scafati, la chiesa del Buon Pastore a Castellammare di Stabia e la basilica della Madonna della Neve a Torre Annunziata nel pomeriggio del 19. Le catechesi saranno affidate a tre vescovi: mons. Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli e delegato regionale per la famiglia, mons. Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi e delegato regionale per la pastorale vocazionale, e mons. Angelo Spinillo, vescovo di Teggiano-Policastro e delegato regionale per la pastorale giovanile. Alla fine delle catechesi da ciascuna chiesa partirà un pellegrinaggio a piedi al santuario di Pompei”. I giovani dormiranno nell’area meeting del santuario per realizzare una piccola Gmg a livello regionale. “La sera – precisa l’incaricato regionale – ci sarà una veglia all’esterno del santuario, che prevede prima uno spazio dedicato alle testimonianze e poi un momento di preghiera vera e propria, ispirato alle veglie di Pentecoste con l’invocazione dello Spirito Santo e dei suoi sette doni”.

Le tende della luce. Alle 23, ispirandosi all’esperienza delle fontane di luce proposte all’Agorà dei giovani di Loreto, saranno animate quattro tende della luce. “La principale – spiega Vincenzo Bruno – sarà nella piazza Bartolo Longo su cui si affaccia il santuario di Pompei. Le altre tre saranno in tre piazze che si trovano sul percorso che congiunge il santuario agli scavi di Pompei, punti di ritrovo giovanile nella città di Pompei, dove il sabato sera abitualmente arrivano d’estate circa cinquemila giovani”. La prima sarà dedicata alle vocazioni, la seconda all’amore vero, la terza al creato e saranno “gestite” rispettivamente dalla diocesi di Salerno, di Capua e di Napoli. I giovani trascorreranno la notte nell’area meeting del santuario di Pompei, dove ogni anno, il 1° maggio si svolge il meeting dei giovani. La mattina successiva, prima della messa conclusiva presieduta dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e presidente della Conferenza episcopale campana, saranno recitate le Lodi e sarà data la possibilità ai ragazzi di confessarsi. Alla Gmg regionale si attendono dai 2.000 ai 5.000 ragazzi.

In Calabria. Saranno 21 i giovani calabresi, provenienti da tutte le diocesi della Regione, che parteciperanno alla Gmg a Sidney. “Il numero – come spiega don Angelo Draisci, del Servizio regionale per la pastorale giovanile della Conferenze episcopale calabra, è basso a causa della distanza, del periodo e del costo”. I vescovi calabresi “hanno spinto” per una partecipazione di almeno due giovani per ognuna delle dodici diocesi, offrendo un contributo economico per il viaggio. I giovani che rimarranno in Calabria si ritroveranno tutti insieme per “vivere” l’esperienza di Sidney, il 19 e 20 luglio, nella diocesi di Catanzaro, e precisamente a Montepaone Lido per l'”Agorà dei giochi senza confini. Oltre i confini del visibile in un’armonia di luci, sguardi, parole e corpi per scoprirsi atleti di Dio e vincere le Olimpiadi della Vita”. Sono previsti giochi, riflessioni, momenti di preghiera e di confronto e la partecipazione virtuale, in collegamento televisivo con Sidney, alla veglia di preghiera di sabato 19 luglio per creare lo stesso clima di festa e di fede. Il programma prevede anche una serie di testimonianze e per domenica mattina, a chiusura della Gmg, una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti “A settembre, all’inizio del nuovo anno pastorale – dice Draisci – partendo con l’entusiasmo di Sidney, si spingerà sull’acceleratore, per riflettere con i giovani, e trasformare la fede in Gesù in una nuova cultura, impregnata di solidarietà, giustizia e legalità”.

(25 giugno 2008)