Redazione

2015 25 Febbraio

DOPO L'EUROGRUPPO

Tifare per la Grecia fa bene all’Ue

Le parole servono per capirsi. Per dire le cose come stanno. Oppure, al contrario, per ammansire i propri interlocutori o raccontare mezze verità. Osservazioni, queste, che valgono per tutti i protagonisti del braccio di ferro in atto fra la Grecia e gli altri 18 Stati della moneta unica: siano essi il premier ellenico Tsipras o […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

MATERNITÀ SURROGATA

Ultima frontiera dello sfruttamento

Una nuova forma di tratta che ancora una volta offende la dignità umana. Una vera e propria “industria” in espansione in tutto il mondo, che sfrutta a fini riproduttivi donne povere e vulnerabili. È la maternità surrogata – Surrogate Motherhood (Surrogacy) in inglese e Gestation pour autrui (Gpa) in francese – le cui vittime non […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

UCRAINA

La Chiesa, ospedale da campo

L’Ucraina non ha pace. Nonostante gli sforzi diplomatici e gli accordi di Minsk e Minsk2, si continua a combattere e a morire. Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, descrive la sofferenza del popolo ucraino, dando i “numeri” di questo conflitto. Secondo le statistiche ufficiali dell’Onu la guerra ha già provocato un […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

CHURCHES IN BRIEF

Germany, Poland, Portugal, Belarus

Germany: bishops on the Synod and the media In Hildesheim is taking place the Spring plenary meeting of the German Bishops’ Conference (ongoing until February 26). All 66 members are attending under the presidency of cardinal Reinhard Marx, archbishop of Munich-Freising. During the assembly the prelates will address issues regarding the Bishops’ Synod due to […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

EDITORIALE/2

Balcani, una fragile” “speranza di pace

La Corte internazionale di giustizia dell’Aia ha respinto lo scorso 3 febbraio i ricorsi con cui Zagabria e Belgrado si scambiavano reciproche accuse per i genocidi avvenuti durante le guerre balcaniche nei primi anni Novanta del Novecento in seguito alla dissoluzione della ex-Jugoslavia. Questo verdetto inappellabile, atteso da ben 16 anni, confermando che né la […]

di Vesna Kilibarda - Balcani

2015 25 Febbraio

AFTER THE EUROGROUP" "

Cheering for Greece is good for the EU

Words serve to understand one another. To say things as they are or, on the contrary, to appease the interlocutors or to tell half-truths. These reflections apply to all the players in the tug of war between Greece and the other 18 States of the single currency: whether Greek Prime Minister Tsipras or the President […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

EU - CITIZENS' INITIATIVE

Does it really work?

Does the initiative of European citizens work? Is it possible, and eventually to what extent, to improve this tool of participatory democracy at EU level? These are the questions that are the centre of a public hearing planned for February in 26 in the seat of the European Parliament in Brussels. Among the speakers figures […]

di Redazione

2015 25 Febbraio

CHIESE IN BREVE" "

Germania, Polonia, Portogallo, Bielorussia

Germania: vescovi a confronto su Sinodo e media È in corso in questi giorni, fino al 26 febbraio, a Hildesheim la riunione plenaria di primavera della Conferenza episcopale tedesca. Presenti i 66 membri, sotto la presidenza del card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga. Durante l’assemblea i prelati affronteranno i temi relativi al Sinodo dei Vescovi […]

di Redazione

2015 24 Febbraio

CALABRIA, LIBERA NEL MIRINO" "

“Dietro ogni minaccia” “dei capi bastone” “il controllo del territorio”

Pesanti minacce di morte, di chiaro stampo mafioso, sono state rivolte a Mimmo Nasone, coordinatore per la Calabria dell’associazione Libera, fondata da don Ciotti. Non è la prima volta che Nasone è fatto oggetto di minacce da parte delle organizzazioni mafiose calabresi, ma mai si era raggiunto un tale grado di esplicita arroganza. Tant’è che […]

di Maurizio Calipari

2015 24 Febbraio

UNA CRISI CHE MORDE

Ferma all’adolescenza Parma non si riconosce

Cala il sipario sulla scena. Il teatro è mezzo vuoto e saluta con una certa freddezza il concludersi della commedia, ritenuta molto stereotipata. La "prima donna" ,da sempre applaudita e ricercata, si allontana sconsolata nel camerino. Il suo nome non attira più. Si guarda allo specchio, ma si ritrae subito, non riconoscendosi nell’immagine riflessa. Che […]

di M. Cecilia Scaffardi (*)