Diocesi di Milano: chiesta l’approvazione della legge regionale sul lavoro

Per “far fronte all’indebolimento del ruolo industriale della Lombardia” é necessario “che cisiano convergenze tra forze istituzionali e dialogo tra queste e i sindacati, le associazioni diimprenditori i lavoratori”. Lo sottolinea in una nota diffusa oggi l’Ufficio per la vita sociale e illavoro della diocesi ambrosiana, aggiungendo che “una regione forte economicamente deveessere capace di dare il proprio contributo a creare nuove occasioni di investimento eoccupazione per le aree meno sviluppate del Paese. Nel documento si sottolinea che”lasciare alle sole capacità del mercato ed alle esigenze del capitale il compito di definire inuovi equilibri economici e sociali é impossibile sul piano pratico e dannoso su quellosociale” perchè “la logica che rischia di prevalere é quella del più forte”. In particolare,secondo l’Ufficio, occorre che venga approvata la legge regionale sul nuovo ordinamentodegli interventi regionali di politica del lavoro perchè essa permetterebbe di favorire il rapidoe puntuale incontro tra domanda e offerta di lavoro, nonché la mobilità che deve valorizzareil patrimonio di professioni esistenti nel territorio regionale”. Rivolgendosi a pubbliciamministratori, imprenditori e lavoratori, l’Ufficio sottolinea che “le modalità con cui verràaffrontata la situazione rappresenta il banco di prova per quanti credono in valori forti e perquanti sono presi esclusivamente dalla preoccupazione del denaro”.