Card. Piovanelli: “Non intendiamo negoziare le nostre convinzioni religiose”

In una lettera inviata all’arcivescovo di Firenze, card. Silvano Piovanelli, un fedele definisce”grave ingiuria a Dio e scandalo per le anime” l’incontro interreligioso in corso nel capoluogotoscano. Il cardinale ha risposto oggi dai microfoni dell’emittente cattolica, Radio MonteSerra: “Perché ingiuria a Dio? – chiede a sua volta il card. Piovanelli – Per il fatto che ci siritrova insieme avendo fedi e tradizioni religiose diverse? Allora il Papa, ad Assisi, il 27ottobre 1986 avrebbe fatto grave ingiuria a Dio e scandalizzato le anime?”Pregare insieme, ha spiegato l’arcivescovo, citando le parole del Papa, “non implica alcunaintenzione di negoziare le proprie convinzioni religiose. Né significa che le religioni possanoriconciliarsi sul piano di un comune impegno per un progetto terreno che le sorpasserebbetutte”. Piuttosto, tanti capi religiosi che si ritrovano insieme a pregare per la pacerappresentano “una risposta ed un impegno di fronte a chi afferma che la religione èelemento di divisione e di guerra nella storia”. “Ingiuria a Dio – conclude Piovanelli – o nonpiuttosto riconoscimento che Dio è Padre di tutti, nel rispetto dei diversi cammini degliuomini e dei popoli? Non sarebbe ingiuria e scandalo se proprio i cristiani si ritirassero daquesta strada?”