La proposta di istituire un consiglio ecumenico delle Chiese in Italia

Con un’intervista che apparirà sul numero di novembre della rivista “Confronti”, il teologovaldese Paolo Ricca si dice favorevole alla creazione di un Consiglio ecumenico delleChiese in Italia, che riunisca cattolici, protestanti e ortodossi. “Sarebbe un segno – afferma ilpastore Ricca – che non si può continuare a vivere uno accanto all’altro senza creare luoghicomuni e condivisi di discussione, dialogo e confronto. Mi auguro che anche la Federazionedelle Chiese evangeliche in Italia avanzi delle proposte in questo senso”.Gli risponde, in un’intervista al Sir, mons. Sergio Goretti, vescovo di Assisi e membro delSegretariato Cei per l’ecumenismo e il dialogo: “Da parte cattolica – ricorda il vescovo – più diuna volta era stata avanzata questa proposta. Ma le Chiese evangeliche non si erano maidichiarate disponibili. Ora il pastore Paolo Ricca fa suo questo progetto e lo rilancia. Non sipuò che esserne contenti e dichiarare tutta la disponibilità a lavorare insieme”. Secondomons. Goretti il Consiglio delle Chiese dovrebbe essere anzitutto un organo di discussionedei cristiani italiani su “problemi di carattere etico-sociale” che li vedono ancora divisi, qualil’aborto e il divorzio. Il vescovo ricorda inoltre che già a Venezia è operante un localeConsiglio ecumenico delle Chiese, con cattolici, protestanti e ortodossi.