E’ stato presentato oggi a Roma dal Ministro della Famiglia e della Solidarietà Sociale,Adriano Ossicini e dal Presidente del Coni, Mario Pescante, il programma di cooperazioneOnu-Cio (Comitato Internazionale Olimpico) “Sport contro droga”. Si tratta di un progettofinalizzato all’avviamento di iniziative sportive a favore di giovani a rischio. L’Italia è finora ilprimo Paese ad aver aderito alla proposta dell’Onu. Il programma, che usufruirà difinanziamenti per centinaia di miliardi, si articolerà in progetti pilota destinati ad areeparticolamente disagiate: nei Comuni verrà infatti istituito un gruppo operativo che avràl’incarico di effettuare una sorta di lettura del territorio per accertare i bisogni e i servizisportivi a disposizione. In collaborazione con le istituzioni pubbliche locali verrà deciso aquali soggetti indirizzare il progetto: giovani detenuti, nomadi, ragazzi “di strada” delleperiferie, ecc. “Lo sport è una vera e propria palestra formativa – ha affermato il MinistroOssicini -. E’ un’arma rivoluzionaria per risolvere il problema alla radice. Vogliamo vincere ladroga con amore, partecipazione e un sano modo di vivere insieme”.Entro breve tempo gli enti locali dovranno presentare i progetti specifici. Verrannoorganizzate anche delle campagne di informazione con la partecipazione di campioni dellosport.