Continua l’impegno della Sardegna a favore della Bosnia

Infatti, il Comitato “Per un mondo di pace”, diretto da Luigi Billi, con sede a Cagliari, è stato”nuovamente contattato da mons. Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo, e p. LelicoGrubisic, direttore della Caritas di Citluk, a pochi chilometri da Mostar”, per porgere aiuto allepopolazioni della Bosnia. In particolare, si legge in un comunicato dell’Associazione, “inquesti anni, oltre 750 bambini sono stati adottati ‘a distanza’ dal Comitato, grazieall’eccezionale generosità dei sardi. Per questo tipo di adozione “bastano cinquantamila lireal mese per almeno un anno. Si garantiscono così vitto, alloggio e le prime necessità dei piùpiccoli, spesso orfani di guerra. Dai campi profughi dove vivono i bambini ‘adottati’ dai sardi -continua il comunicato – giungono intanto notizie incoraggianti sulla salute e la situazione deipiccoli. Le quote arrivano regolarmente e questo fatto ha spinto la Caritas di Sarajevo alanciare un nuovo appello per le adozioni”.Intanto, “è alla vigilia dell’inaugurazione il Centro scolastico multietnico di Zenica, ad unasessantina di chilometri da Sarajevo, completato grazie alle offerte che giungono dallaSardegna. Esso ospiterà ragazzi croati, serbi e musulmani, avrà una scuola elementare ecorsi di formazione professionale”.