E’ il commento contenuto nella nota settimanale del Sir in merito alle elezioni per il rinnovodegli organi collegiali della scuola che si sono concluse oggi. Le elezioni scolastiche, rileva lanota, “si sono svolte nel disinteresse generale dei mass media”, pur avendo coinvolto milionidi genitori, studenti e alunni. “Anche in questo – prosegue la nota – la scuola diventa lospecchio dell’evoluzione più generale della società. E’ un segno di disordine un Paese edun’opinione pubblica che si disinteressano della scuola, che la abbandonano a se stessa. Daun lato è un segno di disattenzione ai valori, ai contenuti ed alle persone. Dall’altro è la spiadi un cattivo rapporto con il futuro”.”Occuparsi della scuola – sottolinea la nota – è urgente perché porta a guardare in concretoalla nostra situazione sociale. Questo da un lato smaschera il vuoto di tanto dibattito politico,dall’altro permette di identificare percorsi di ricostruzione e di rilancio, basati sull’attenzionealle persone, sulla responsabilità, sull’impegno personale e associato. E non c’è da stupirsise, in queste strutture di partecipazione, con discrezione e passione, troviamo tanti cattolici.Del resto, se si sfrangia un tessuto sociale tradizionale, cresce la nostra responsabilità dicristiani e di famiglie per poter offrire una testimonianza concreta e quotidiana in tutti gliambiti. Forse il ‘nuovo’ comincia proprio da qui”.