un vangelo per i 55.000 reclusi in carcere

L’iniziativa è stata presentata oggi a Roma ed è stata lanciata dal settimanale cattolicopadovano “Il Carroccio”, su proposta dei suoi lettori. Saranno essi, infatti, ad assumersi icosti relativi a mille Vangeli che saranno consegnati ad altrettanti detenuti del carcere diCivitavecchia da mons. Girolamo Grillo, vescovo della città. “Si tratta di un’iniziativa, per laquale abbiamo chiesto la consulenza del biblista Bruno Maggioni, destinata a crescere – hadichiarato Luciano Lincetto, direttore de “Il Carroccio” – e che spero possa arrivare a toccaretutti i 55.000 reclusi nelle carceri d’Italia: sono fratelli che stanno soffrendo e noi, comecristiani, non possiamo lasciarli soli. Alla luce del Vangelo, infatti, è possibile costruire ilpresente e il futuro, preparando lo spirito anche per quando queste persone potrannorientrare nella società”.Mons. Grillo, nel corso dell’incontro, dopo aver espresso tutto il suo appoggio all’iniziativa, ètornato sulla questione della statuina raffigurante la Madonna, che ha pianto sangue.Secondo mons. Grillo, “i mass media hanno completamente distorto l’accaduto: sono semprestato cauto e, infatti, dapprima, ho addirittura frenato i coniugi Gregori, proprietari dellastatuina. Quando, dopo circa un mese, la statua ha pianto in mia presenza, sicuro di unprossimo intervento della magistratura, mi sono rivolto alla stampa. Dunque, il mio non èstato protagonismo; questa vicenda mi ha fatto davvero soffrire.”