-Il convegno dei giornalisti cattolici dell’area Alpe-Danubio-Adria, che si è svolto nei giorniscorsi a Vicenza per celebrare i 50 anni del settimanale diocesano la “Voce dei Berici”, si èconcluso con un documento contro il nazionalismo. “Condanniamo decisamente ogni pretesadi superiorità di stampo razzista, nazionalista o culturale”, scrivono i giornalisti cattolici diBaviera, Italia, Croazia, Austria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria. “Vistal’escalation di nazionalismo e sciovinismo in varie parti d’Europa – proseguono – riteniamonostro dovere contrastare questi atteggiamenti negativi”.”Ovunque si proclami l’inimicizia o si propugni odio – scrivono – non possiamo tacere. Questovale soprattutto quando la religione viene strumentalizzata in senso nazionalistico”.Precisando che “non è giusto addebitarci a vicenda” le colpe per il passato e “cercare di fardimenticare la propria colpa individuando altri ancora più colpevoli”, i giornalisti dell’Alpe-Danubio-Adria invitano la Chiesa cattolica, insieme con le altre Chiese cristiane e fedi noncristiane, a lavorare per lo sviluppo di un’Europa delle regioni e dei popoli e a divenire”protagoniste profetiche per la costruzione di una pace che significhi rispetto per la dignità ditutti gli interlocutori e lievito di una riconciliata convivenza”.