In un comunicato, reso noto oggi ed indirizzato al Governo ed ai capi dei gruppiparlamentari, il Cif ha espresso alcune proposte in merito a diversi aspetti della leggeFinanziaria 1996. In materia di casa, il Cif definisce “assurdo che questo bene debba esseretartassato da una fiscalità decisamente esosa” e richiede “una politica familiare che prevedala detassazione della casa di residenza familiare”. Quanto alla politica familiare, si legge nelcomunicato, “non ci si può limitare a prevedere solo un assegno di £. 84.000 per il terzo figlioma si dovrebbe prevedere un assegno per ogni figlio minore in modo da non penalizzareeconomicamente le coppie con meno figli”. Quanto al sistema fiscale, il Cif propone diapplicare il ‘quoziente familiare” e di introdurre una prospettiva di “federalismo fiscale:poiché, infatti, spetta alle regioni la competenza in materia di servizi sociali e di assistenza,si potrebbe vincolare parte del gettito erariale assegnata agli enti locali ad interventi dipolitica familiare”. Infine, in materia di sanità, il Cif auspica che, “all’esenzione del ticket per iminori e gli anziani, corrisponda una medesima politica di esenzione per le categorie più arischio del nucleo familiare”. In particolare, “per i portatori di handicap” il Cif richiede”l’assegno di sostegno senza alcun vincolo di reddito.”