Proposte dell’Opera nomadi per risolvere il problema degli zingari

controllo comunale, scolarizzazione e concessione dei permessi alle cooperative rom: questele proposte dell’Opera nomadi per risolvere il problema degli zingari, secondo MassimoConverso -segretario nazionale dell’Opera nomadi-, intervistato oggi dal Sir in margine allaConferenza stampa su “Zingari a Roma: soluzioni, non discriminazioni”, organizzata dallaComunità di S. Egidio, cui ha partecipato anche mons. Luigi Di Liegro, Direttore della Caritasdiocesana. “Ci opponiamo fermamente all’espulsione di immigrati semplicemente in base adun sospetto di azione illegale ha detto Converso – anche perché queste scelte comportano ladivisione di famiglie che sono in Italia da molti anni. Inoltre, se una famiglia zingara dovesseessere rimpatriata occorrebbe decidere dove farla vivere visto che il suo Paese di origine èora abitato da famiglie serbe”.”Questo – prosegue il segretario dell’Opera nomadi – non significa non volere il controllo, chedel resto a Roma fummo noi a proporre già due anni fa e che soltanto adesso è stato attuatodal Comune”. Secondo Converso però, la soluzione al problema nomadi passa attraverso un”controllo forte da parte del Comune, e non della polizia come attraverso la scolarizzazioneobbligatoria e progressiva e l’immediata concessione alle cooperative dei Rom e dei Sinti deipermessi di vendita”.